CONDIVIDI
Gianni Leggieri
Gianni Leggieri

Potenza – Presentata una mozione regionale M5S per chiedere la caratterizzazione disuolo e falde nell’area dell’impianto a biomasse di Picerno. La lotta del comitato Bosco Tre Case è un esempio per tutti.
Purtroppo chi combatte contro il sistema si espone a tutto e di più, e
possiamo dire che la Basilicata non è soltanto la terra felice fatta vedere
dai vari Papaleo, ma una terra dove nostri concittadini sono costretti a
combattere 6 lunghissimi anni per vedere riconosciuti i propri diritti e
solo grazie alla magistratura, in questo caso amministrativa e penale.

In questa storia non ancora finita c’è molto da raccontare, ma lo farà la
magistratura alla quale va la piena fiducia dei cittadini onesti. Tuttavia,
il quadro che si delinea ci consente di dire che la strada verso la
giustizia sociale, nella nostra terra è ancora lunga. L’articolo pubblicato qualche giorno fa dalla testata online Basilicata24 ci racconta uno squarcio di Lucania fatto di intrighi, connivenze, intrecci, rapporti e infedeltà delle istituzioni e dei suoi rappresentanti.

Si parte dal sequestro per reati ambientali disposto dalla Procura di
Potenza dell’impianto a biomasse di proprietà di Donato Curcio, allevatore
del posto, per reati ambientali, agli incontri di quest’ultimo con
l’attuale sottosegretario alla sanità Vito De Filippo per mettere pressioni
alle dirigenze ASP per sbloccare una pratica di indennizzo in favore
dell’allevatore.

In Particolare, la Procura lucana avrebbe scoperto l’abbandono e il
deposito incontrollato di rifiuti immessi in acque superficiali e
sotterranee connessi al ciclo lavorativo della centrale a biomasse, di
acque contaminate, di digestato (cioè materiale organico risultante dalla
fermentazione dei residui di allevamento dei suini), di scarti di
lavorazioni ortofrutticole, di siero latteario di risulta dei caseifici etc.

La questione ha destato preoccupazioni sullo stato ambientale dei luoghi,
tanto da spingere il Consigliere M5S Leggieri a depositare una mozione
nella quale si chiede l’immediata caratterizzazione dell’area, in
particolare di falde e suolo intorno all’impianto.

Qui il testo della mozione