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Potenza – Sono pari a 4,5 milioni di euro le risorse che la Provincia di Potenza mette a disposizione per interventi finalizzati alla promozione della formazione continua delle piccole e medie imprese del territorio, grazie all’Intesa interistituzionale “Servizi di formazione continua” con la Regione Basilicata  per il triennio 2011-2013. Sui fondi complessivi, ben 2,5 milioni di euro saranno erogati con una procedura a sportello che consentirà di accelerare le pratiche e dare risposte più tempestive alle aziende. I relativi due avvisi – “Interventi per la promozione delle Formazione continua delle piccole e medie imprese (procedura a sportello) e “Finanziamento di progetti di Formazione continua per le piccole e medie imprese” – pubblicati ieri sul portale dell’Ente, sono stati presentati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa e sono finalizzati a sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilità dei lavoratori, oltre che a favorire l’innovazione e la produttività attraverso una migliore organizzazione e qualità del lavoro.

Finanziati con risorse  del Po Fse 2007-2013, gli interventi formativi non sono indistinti ma provano ad orientare percorsi di sviluppo, in grado di fornire una via d’uscita alla crisi in atto. Si punta infatti su settori nei quali la Provincia di Potenza ha già investito molto (Ambiente e sostenibilità – Fonti di Energie Rinnovabili – Turismo e Cultura -Welfare e terzo settore – ICT). Una novità è rappresentata dall’artigianato tradizionale ed artistico, frutto dell’ampio confronto con le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, le scuole, l’Università, l’imprese ed i centri di ricerca, implementato attraverso i Patti Formativi Locali (PFL), di cui gli avvisi sono espressione. Altra caratteristica importante è la territorializzazione degli interventi: si procederà a ripartire le risorse in maniera equa sull’intero territorio provinciale in base alle aree Pois (Potenza – Alto Basento – Marmo Platano Melandro ; Vulture – Alto Bradano; Val d’Agri; Lagonegrese Pollino), secondo la ripartizione considerata nei PFL.

Il primo avviso, da 2,5 Meuro, prevede la candidatura a sportello: la selezione dei progetti, previa verifica dei requisiti, avviene seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Due le finestre previste: apertura 8 agosto 2012 e chiusura 10 settembre 2012; apertura 3 dicembre 2012 chiusura 11 gennaio 2013. La valutazione di merito dei progetti ammissibili, presentati secondo la procedura a sportello, è svolta con riferimento a due priorità di finanziamento: la connessione con i tematismi su elencati e la dichiarata disponibilità dell’azienda ad ospitare, nell’ottica di promuovere la cultura della Formazione continua, studenti del terzo anno delle scuole superiori in alternanza  scuola-lavoro.

Per entrambi gli avvisi, inoltre, è prevista la procedura di rendicontazione secondo la modalità dei costi standard, fissando in 20 euro il costo orario riconosciuto per ogni ora di formazione erogata a favore del singolo lavoratore. “Ciò – ha spiegato la dirigente del settore Formazione Maria Rosaria Sabia – semplifica e snellisce le procedure per le imprese, venendo incontro alla diffusa esigenza di tempestività degli interventi. Con le precedenti modalità di gestione e rendicontazione degli avvisi era previsto un cofinanziamento delle attività da parte delle imprese, rappresentato  dal costo delle ore dei lavoratori impegnati nel percorso formativo, con la conseguente necessità di produrre buste paga, F24 e allungamento dei tempi di trasferimento dei fondi”.