CONDIVIDI

Lo scorso 10 maggio 2012 a Madrid i siti rupestri di Matera e Filiano sono stati inseriti nella Via Culturale del Rupestre Europeo, promossa dal Consiglio d’Europa.Questo riconoscimento di prestigio testimonia l’importanza e il valore storico, artistico e culturale dei siti rupestri lucani, e rappresenta una possibilità di sviluppo turistico dell’intero territorio regionale.Il sito archeologico di Tuppo dei Sassi a Filiano (PZ) con i suggestivi dipinti murali a figure rosse rappresentanti cervi, simboli arborei e figure antropomorfe rientra nel Distretto Culturale dell’Habitat Rupestre della Basilicata – istituito dalla Fondazione Zétema di Matera -, che intende creare una proposta diversificata e completa del patrimonio storico-culturale della Regione che va dal Vulture al Materano.

La Fondazione Zétema ha allo studio alcune soluzioni per salvaguardare l’intero sito e soprattutto la parete affrescata.

Di tutto questo si parlerà nell’incontro di mercoledì 4 luglio 2012 organizzato dall’Associazione Pro Loco di Filiano, in collaborazione con la Fondazione Zétema e il patrocinio del Comune di Filiano, dal titolo “Distretto Culturale dell’Habitat Rupestre della Basilicata: le Pitture Rupestri di Filiano. Attività in corso e prospettive future”.

Interverranno Nicola Martinelli (Presidente della Pro Loco di Filiano), Giuseppe Nella (Sindaco di Filiano) e l’avv. Raffaello De Ruggieri (Presidente della Fondazione Zétema di Matera).

Modera l’incontro Antonio Pace, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

L’appuntamento è a Filiano presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso” con inizio alle ore 17.30.

Il Presidente

Martinelli Nicola