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il buio della menteFiliano (PZ), 2014-07-17 – Primo appuntamento della stagione estiva per “Libri in Piazza”, la manifestazione ideata da Vito Sabia e organizzata dalla Pro Loco di Filiano in collaborazione con il Comune di Filiano, per parlare di libri e di scrittori del nostro tempo. Sul palco di Piazza SS. Rosario, domenica 20 luglio si parlerà di “ricordi” attraverso la storia di un uomo che si risveglia senza memoria, e che grazie all’amore e alla forza – appunto – dei “ricordi” si riappropria della sua esistenza.

Con inizio alle ore 21:30, infatti, verrà presentato il libro “Il buio della mente, la luce dell’anima” di Donato Di Capua (Kimerik Edizioni).

Un romanzo dai colori caldi del tramonto e della speranza, in cui il protagonista – forse per il timore di soffrire nuovamente – verrà travolto dal destino che lo ricondurrà al ricordo dei momenti dolorosi della propria esistenza. Il trauma sarà così forte da fargli perdere completamente la memoria. Solo la forza di volontà, la voglia di riprendere la sua vita in mano lo riporteranno a nuova rinascita. Un viaggio introspettivo, in cui si assapora il bisogno di “farcela”.

Ma soprattutto, questo romanzo d’esordio di Donato Di Capua, è un inno all’amore in tutte le sue sfumature. Un viaggio a ritroso nel tempo per ritrovare il nostro presente e costruire il nostro futuro. L’evento moderato da Vito Sabia della Pro Loco Filiano, si aprirà con i saluti del Presidente della Pro Loco di Filiano, Vito Filippi, e del sindaco di Filiano, Giuseppe Nella. Colloquierà con l’autore il giornalista Rocco De Rosa.

Nel corso della serata saranno letti alcuni brani tratti dal volume a cura dell’attrice Mara Sabia con accompagnamento musicale del M° Toni De Giorgi.

Sono già tanti i consensi ottenuti dall’autore pietragallese che ha presentato il suo primo lavoro letterario in diversi contesti regionali e nazionali. Recentemente il volume è stato premiato a Rende nel Concorso letterario “Un libro amico per l’inverno”, patrocinato dall’Unesco, dall’Accademia delle Belle Arti e dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.