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aviglianesiFiliano – Franco Sabia – autore di molte pubblicazioni di vario genere – si impose come scrittore storico all’attenzione del vasto pubblico con il libro “La ‘Nazione aviglianese’: vicende storiche raccontate ai ragazzi”. Il volume, edito nel 1997, rappresentava la ricostruzione storica delle vicende di un’area interna del Mezzogiorno d’Italia; e si fece apprezzare per il linguaggio fresco e comunicativo e per la particolare metodologia e didattica. La “nazione aviglianese” ritorna al centro dell’ultimo lavoro del direttore Sabia, dal titolo “Come nasce una ‘nazione’. Gli Aviglianesi. Storia di una colonizzazione interna”. Un minuzioso lavoro di ricostruzione storica durato circa tre anni che assomma in sé un’«intima ragione di storia» e un atto d’amore per il proprio luogo d’origine.

Il lavoro di ricerca è basato sulla documentazione d’archivio del Fondo Doria e del Fondo Intendenza, presenti nell’Archivio di Stato di Potenza, integrata dagli studi di carattere generale, riferiti al Regno di Napoli, prodotti nell’ultima parte del secolo scorso, e ricostruisce la particolare storia della comunità degli Aviglianesi, ponendo al centro di quelle vicende l’azione di colonizzazione interna di lungo periodo dei feudi disabitati di Lagopesole, Casalaspro, Lavangone e Torella.

Il volume sarà presentato venerdì 20 maggio 2016, alle ore 18:30, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso” in Filiano, nell’ambito delle iniziative organizzate dalla Pro Loco di Filiano per “Il Maggio dei Libri”, con il patrocinio del Comune di Filiano. Dopo gli indirizzi di saluto del Presidente della Pro Loco Filiano, Vito Filippi, e del Sindaco di Filiano, Francesco Santoro, seguirà l’introduzione da parte di Vito Sabia, cofondatóre della Pro Loco Filiano. Interverranno il prof. Giuseppe Coviello, preside emerito, e la prof.ssa Patrizia Del Puente del Dipartimento di Scienze Umane UNIBAS.

La presentazione sarà moderata dalla giornalista Eva Bonitatibus. Sarà presente l’autore del libro, Franco Sabia. Sono previsti anche degli intermezzi musicali da parte di Salvatore Gerardi con canti e musiche tradizionali popolari.