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Melfi – Nello stabilimento Fca di Melfi, a febbraio, arriva un premio di 1320 euro, erogato in busta paga grazie al Wcm, il World Class Manufacturing, vale a dire un insieme di processi che in fabbrica garantiscono la qualità dei prodotti, migliorando le condizioni di lavoro dei dipendenti, riducendo gli sprechi e aumentando la produttività.

Fiat-di-MelfiQuesta mattina, nella storica sede romana di Fiat, all’incontro con Fca e Cnhi, sono stati resi noti i dati ufficiali delle percentuali di efficienza realizzate negli stabilimenti, utili per il calcolo del premio Wcm. Lo rende noto il Segretario Nazionale Fismic Marco Roselli che annuncia: “Melfi raggiunge il 6% di efficienza Wcm, pari ad un premio di 1320 euro. Un traguardo per tutti i lavoratori ma anche e soprattutto per noi della Fismic. i primi a credere nel Ccsl”.
Nato in Giappone, teorizzato in America e perfezionato in Italia, il Wcm è il linguaggio comune che unisce tutte le fabbriche Fiat Chrysler Automobiles e Cnh Industrial in tutto il mondo. Questo bonus è annuale ed è calcolato sui risultati di efficienza produttiva a livello di stabilimento rispetto al livello raggiunto nel Wcm.
Il suo obiettivo è la qualità: l’approccio prevede infatti l’interazione con tutta l’organizzazione della fabbrica, partendo dagli aspetti di sicurezza e proseguendo con i sistemi per la qualità e la manutenzione, l’ottimizzazione logistica e l’organizzazione della postazione di lavoro. Seguono poi una serie di valutazioni periodiche da parte di auditor certificati per verificare i risultati ottenuti dallo stabilimento, al termine delle quali viene assegnato un punteggio, al quale corrisponde un riconoscimento economico.
Continua quindi la risalita dello stabilimento Fca di Melfi, uno dei più avanzati d’Europa, un gioiello d’efficienza all’avanguardia, dove nel corso del 2015 state assunte ben 1.500 persone, con un obiettivo primario che è la qualità. Ogni fase della lavorazione viene monitorata al computer: prima di iniziare è d’obbligo entrare nel sistema operativo, con badge e password, così tutto resta tracciabile e viene conservato. “Siamo gli unici a lavorare su 3 turni, 24 ore su 24 e per 7 giorni, con una pausa per la manutenzione solo la domenica mattina. – Prosegue Roselli – Abbiamo la medaglia d’argento che certifica l’applicazione del Wcm e puntiamo alll’oro”.
Questo nuovo sistema retributivo con la partecipazione dei lavoratori agli eventuali utili aziendali era stato annunciato nel luglio scorso, in occasione del rinnovo del contratto collettivo sottoscritto da tutte le sigle sindacali tranne che dalla Fiom, valido per gli oltre 85mila dipendenti dei due gruppi Fiat Chrysler e Cnhi.
L’accordo rimarrà in vigore fino al 2018 e stabilisce che se gli obiettivi di produttività, redditività ed efficienza saranno raggiunti, i dipendenti riceveranno premi compresi tra i 7.000 e i 10.700 euro nel periodo di validità del contratto.