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internaMelfi (Pz), 05/30/2014 – Tutti i giorni dai media, sentiamo parlare dell ‘emergenza profughi ma, qualcuno si preoccupa di verificare come vivono quelli già presenti in Italia? E quelli in Basilicata, in che condizioni sono? Vengono garantiti il minimo delle convenzioni? Una delle più grandi comunità presenti in Basilicata sono quelli in convenzione con la Croce Rossa di Basilicata, tenuti a Rifreddo di Potenza, dove dovrebbero essere in 40.La convenzione garantisce alla Croce Rossa di Basilicata un rimborso di circa 30 euto, più il pocket Lunch di 7,50 giornalieri per ogni ospite. 

Nella convenzione è prevista l’assistenza e le attività ludiche…teoricamente tutto garantito e corretto! Nella settimana scorsa, sembra, che a seguito di controlli da parte della Prefettura, titolata dal Governo Italiano per l’emergenza profughi, a Rifreddo, non siano stati trovati volontari o dipendenti C.R.I. per un’eventuale assistenza e per le attività ludiche. Da informazioni sommarie sembrerebbe che, il giorno in questione, il tutto doveva essere garantito dai volontari del Comitato di Melfi, coordinati dal Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri (in servizio) Vincenzo Anobile, Commissario ad interim, ed attuale Presidente del Comitato Provinciale di Potenza.

“Uno dei principi della Croce Rossa è l’Umanità-riferiscono fonti della C.R.I.- se fosse vero, quanto si vocifera nel palazzo della Prefettura, non se ne vedrebbe il rispetto e tutto sia stato ricondotto ad una mera attività lucrativa per sollevare le casse di un Ente non economico, pieno di debiti. Sempre da informazioni provenienti dai corridoi dei palazzi del governo Potentini, i profughi di Rifreddo dovrebbero essere trasferiti a Lavello, sempre sotto la tutela della Croce Rossa ma, del Comitato Locale di Lavello.

Chissà, se avranno un trattamento di miglior favore, viste le insistenti voci sul servizio katering, che gestisce i pasti di Rifreddo, per conto della Croce Rossa che, sembrerebbero non allineati con gli standard attuali”.


 La Croce Rossa di Basilicata accoglie 40 immigrati

 criI recenti sbarchi, che da martedì hanno portato sulle coste italiane oltre 4 mila migranti, hanno visto in prima fila la Croce Rossa, pronta 24 ore su 24 a intervenire per prestare accoglienza e fornire la necessaria assistenza sanitaria, umanitaria e sociale ai nuovi arrivati. Dalla giornata del 10 Aprile sono stati accolti dal Comitato Regionale CRI di Basilicata, in stretta sinergia con la Prefettura del Capoluogo, con la collaborazione ed il supporto del Comitato Provinciale di Potenza, presso una struttura alberghiera in località Rifreddo (PZ) 40 migranti provenienti dalle coste africane che sbarcati in Sicilia nei scorsi giorni sono stati trasportati a Napoli per poi giungere nel capoluogo lucano.

Alla fine del loro lungo viaggio hanno trovato ospitalità dai volontari lucani che ieri sera in tarda serata avevano messo in moto tutta la macchina organizzativa per ricevere i migranti dal loro estenuante viaggio che li ha portati fin qui provvedendo a far trovare loro una cena calda ed il vestiario necessario. Al loro arrivo sono stati visitati dai sanitari per verificare le loro condizioni fisiche e sono risultati tutti in un ottimo stato di salute. La Croce Rossa di Basilicata curerà l’accoglienza dei migranti, impiegando tutti gli uomini e mezzi a disposizione, per l’intera durata del loro soggiorno fino al loro trasferimento in un’altra sede.

“Come sempre i volontari – afferma il presidente regionale Fernando Moscariello – si sono fatti trovare pronti a questa emergenza ed in collaborazione con la Prefettura di Potenza, con il Delegato Regionale per le Attività di Emergenza della CRI Basilicata Alessandra Tutino, con il Presidente del Comitato Provinciale della CRI di Potenza Vincenzo Anobile nel giro di poche ore siamo riusciti a mettere in moto tutto l’iter di accoglienza per ricevere ed accogliere nel miglior modo questi quaranta migranti. La Croce Rossa sta avendo un ruolo fondamentale anche quest’anno nell’emergenza migranti ed anche la Basilicata non ha fatto mancare il proprio aiuto nel gestire questa emergenza che vede giungere sempre più persone lungo le coste italiane. Un ringraziamento va a tutti i volontari che si stanno prodigando per assistere 24 ore su 24 i migranti.”