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Come è possibile migliorare l’efficienza energetica dei Comuni superando i vincoli economici imposti dal Patto di Stabilità? Una possibile soluzione è quella proposta da Innowatio attraverso il project financing. L’azienda italiana leader nell’efficientamento energetico ha presentato ad ANCI il caso di Desenzano del Garda, cittadina turistica di 28mila abitanti in provincia di Brescia, un esempio di applicazione delle “tecnologie smart” per il miglioramento della vita all’interno delle città.

Nel 2015 attraverso Yousave, società ESCo del gruppo Innowatio, è partito nella città in provincia di Brescia l’affidamento in concessione del servizio energia e della gestione elettrica degli edifici, degli impianti e della rete di illuminazione pubblica (con il posizionamento di nuovi corpi illuminanti a led), tutto in project financing. Si tratta di una concessione di vent’anni, con il vantaggio che la società affidataria del sevizio realizza per il Comune – entro 18 mesi dalla firma del contratto – interventi di riqualificazione ed efficientamento termico degli edifici pubblici, di messa a norma e nuovi impianti di pubblica illuminazione per un investimento complessivo superiore ai 4 milioni di euro.

Il Comune, in sostanza, non deve anticipare niente: Innowatio effettua l’investimento necessario a efficientare il sistema PA e un unico canone annuale stabilito di comune accordo ripagherà negli anni la società. La realizzazione della rete capillare per il monitoraggio e il telecontrollo di tutte le utenze gestite sul territorio, permette inoltre la piena integrazione con le reti esistenti e potrà essere sfruttata per l’erogazione dei servizi “Smart City” sempre più richiesti da cittadini e turisti. “Il progetto – ha spiegato Mario Daviddi, Direttore BU Pubblica Amministrazione di Innowatio – è reso possibile grazie al system integrator Clevergy con cui si concretizza la realtà dell’Internet delle cose, che estende il concetto di Rete anche al mondo degli oggetti e dei luoghi vissuti quotidianamente dai cittadini. Si tratta oltretutto di un programma a costo zero per i Comuni, grazie alla proposta innovativa di un modello di project financing che consente di superare i limiti imposti dal Patto di Stabilità”.

Come emerge da una ricerca sull’efficientamento energetico degli edifici della Pubblica Amministrazione presentata da ANCI nel corso dell’incontro, nonostante la forte attenzione mostrata dalle amministrazioni locali rispetto a questo tema, per il 49% del campione intervistato permangono difficoltà legate agli investimenti economici per gli ingenti costi di investimento iniziale e gli elevati tempi di ritorno. E se l’81% ha effettuato installazioni di impianti di energia da fonti rinnovabili, l’83% non è in possesso di un sistema di monitoraggio puntuale dei consumi all’interno dei propri edifici comunali e l’82% non ha nel proprio staff la figura dell’Energy Manager.

efficienzaenergeticaCriticità che Innowatio consente di superare, grazie alle competenze tecniche e alla proposta innovativa del modello di project financing che garantisce ai Comuni un programma a costo zero. “Proposte come quella di Innowatio – ha detto Filippo Bernocchi, Delegato Energia e Rifiuti di ANCI – rappresentano best practices da mettere in campo per migliorare l’efficienza energetica delle Pubbliche Amministrazioni. Le operazioni pubblico-privato in Italia stentano a decollare, e invece rappresentano spesso la soluzione ideale per risolvere necessità che si sono fatte ancora più stringenti alla luce degli accordi di Parigi sul clima, che imporranno nei prossimi anni una drastica riduzione delle emissioni nell’atmosfera”.

“Attraverso il partner Innowatio – ha spiegato l’Assessore a Ecologia, Ambiente e Innovazione di Desenzano del Garda, Maurizio Maffi – abbiamo scelto per la nostra città la via dell’efficienza energetica per riuscire a fare di più con meno, adottando le migliori tecnologie disponibili sul mercato e un comportamento consapevole e responsabile verso gli usi energetici. Tecnologia e innovazione sono ora a servizio della qualità di vita dei cittadini, per rendere Desenzano più attrattiva ai turisti, tutelando al contempo l’ambiente e ripensando la città contemporanea mantenendo al centro di tutto la persona e i suoi bisogni”.