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Matera – L’Olimpia Bawer Matera inizia un tour di gare lontano da casa affrontando in Molise il Venafro. Una squadra che ha costruito la salvezza in questa seconda parte di stagione, dopo un inizio stentato. Inserimenti importanti nel roster a metà stagione, tra i quali quello dell’ex Matera, Franco Migliori, e tanti punti conquistati nelle ultime giornate.

Dall’altra parte, un’Olimpia Bawer Matera pronta a dare il massimo per giocarsi le ultime chance di migliorare la propria posizione in graduatoria e conquistare un ruolo maggiormente interessante nella griglia play off.

olimpia foto di Roberto Linzalone
olimpia foto di Roberto Linzalone

La squadra di coach Roberto Miriello arriva all’appuntamento senza l’infortunato Federico Lestini. La botta rimediata contro Rimini non è stata riassorbita e l’ala biancazzurra sarà assente a Venafro. Si lavora per provare il suo recupero a Pescara.

L’avversaria di turno è il Venafro, attualmente dodicesima forza del campionato. Fuori dalla lotta play out e senza possibilità di raggiungere i play off, i molisani restano avversario temibilissimo. Infatti, nel girone di ritorno la loro media è da altissima classifica. Nelle ultime cinque gare solamente una sconfitta – di un solo punto – in casa del Campli, e quattro successi che portano a 8 totali le vittorie del Venafro.

Sedici punti raccolti quasi completamente nel girone di ritorno, con Rossi, Liburdi e Migliori in più e tanta qualità ora in campo per poter vincere contro chiunque. Una squadra con meno affanni rispetto al passato, ma con il desiderio di allontanare ulteriormente le zone calde della classifica.

L’assistent coach dell’Olimpia Bawer Matera, Vincenzo Bochicchio, analizza la sfida di domani pomeriggio, con inizio alle ore 18 a Venafro. “Affrontiamo una squadra che viene da risultati importanti nel girone di ritorno, completamente diversa rispetto all’andata. Ha perso solo con Campli di un punto, con alcuni giocatori fondamentali fuori.

olimpia foto di Roberto Linzalone
olimpia foto di Roberto Linzalone

Un gruppo molto temibile e con condizioni diverse sia fisiche che mentali e qualitative – spiega Bochicchio –. Noi arriviamo all’appuntamento senza Lestini, veniamo da una settimana difficile e con diversi atleti colpiti dall’influenza, che ci ha debilitato e non permesso di allenarci al meglio. E’ stata una settimana dura, ma negli allenamenti fatti abbiamo lavorato comunque bene.

Soprattutto nella rifinitura abbiamo raccolto tanto”. Una gara che, pochi mesi fa, non era immaginata così. “Non ci aspettavamo a questo punto di giocarci tanto in queste due trasferte che ci aspettano. Due partite che potrebbero firmare una scalata, ma che diventano difficili perché non siamo al completo.

Diversamente potevamo fare benissimo, ma ci proveremo comunque – riprende Bochicchio –. Anzi, ci dobbiamo provare. Andare a Venafro con l’idea di portare a casa l’intera posta in palio è il nostro obiettivo. Siamo una squadra con una quadratura importante. Dobbiamo esprimerci noi al massimo e pensare a noi stessi, con più unione e senza concedere troppo agli avversari”.