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Matera – Il ritorno in campo dell’Olimpia Bawer Matera ha portato due grandi successi per i biancazzurri, dentro e fuori dal parquet di gioco. La squadra, allenata da coach Roberto Miriello, ha ottenuto un grande successo, segnando oltre cento punti e permettendo ai più giovani di giocare minuti importanti per la propria crescita nella prima giornata di ritorno contro Monteroni; sugli spalti, inoltre, con la partecipazione all’incontro dei calorosi, rumorosi e felicissimi ospiti del centro accoglienza della Cooperativa Auxilium. Una serata speciale, per quasi cinquanta richiedenti asilo, nella 103° giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

Una gioranta diversa, l’inizio di una collaborazione che parte dallo sport, va oltre lo sport e sfogia nell’integrazione. Così come riportavano le polo indossate dagli ospiti della Cooperativa Auxilium presenti al PalaSassi: Olimpia Matera e Auxilium per l’integrazione. Un’idea nata dal quadrangolare Sport, Cultura e Integrazione e portata avanti con decisione dai dirigenti dell’Olimpia Bawer Matera, Pasquale Lorusso e Rocco Sassone. “Da Matera parte una nuova testimonianza di come poter fare integrazione attraverso piccoli e grandi gesti – spiega Carlo Vallone, dirigente della Cooperativa Auxilium.

Da quella gioranta di sport è nata l’idea di poter dare ai nostri ragazzi una grande possibilità di vivere esperienza uniche, integrarsi con i tifosi, portare il loro caloro e la loro voglia al PalaSassi, vivere giorante diverse”. Un’esperienza che potrebbe ripetersi. “Speriamo di poter portare avanti la collaborazione. L’intenzione e la disponibilità da parte dell’Olimpia è stata massima sin dal primo momento, siamo lieti di poter continuare questa bellissima esperienza in futuro”.

Sulla gara gli spunti di coach Roberto Miriello. “Sapevamo che non dovevamo mai perdere la concetrazione e giocare una gara sempre su ottimi livelli. Iniziare bene, per poi poter dare ampio spazio ai più giovani, che meritano questa vetrina e soprattutto hanno voglia di crescere ancora. In fin dei conti è stata la partita che ci aspettavamo, con un Monteroni che ha perso due pedine importanti, perni del loro gioco, ma allenata benissimo da Dima e sempre pericolosa. Sapevamo che dovevamo spingere sull’accelaratore sin dai primi minuti e così è stato. Ora guardiamo avanti con decisione”.

L’idolo della folla è, senza dubbio, Adama Ba. Lui riesce con la sua semplicità e con le sue giocate a catturare gli applausi di tutti. Autore per la prima volta di una prestazione superba, con una doppia doppia ha portato a casa punti, rimbalzi e tanti complimenti. “Sono contento, ma so anche che bisogna sempre migliorare. Possiamo sempre migliorare sia le prestazioni che i risultati. Voglio continuare a fare beme e crescere ancora. Il pubblico?

E’ stata una gioranta magnifica con tantissimo tifo per noi e per le nostre giocate, spero di vedere il PalaSassi sempre più pieno”. Anche il capitano dell’Olimpia Bawer Matera, Gianni Cantagalli, ribadisce i concetti di squadra e la possibilità data ai giovani di mettersi in mostra. “Sapevamo che Monteroni arrivava qui senza due pedine importanti. Noi volevamo iniziare forte, per poi poter dare ampio spazio ai più giovani. Così è stato ed è giusto che anche i ragazzi abbiamo i loro momenti per mettersi in luce e migliorare, sentire il campo e lottare”.

Una giornata condita dall’esperienza con i rifugiati di Auxilium sugli spalti. “E’ stata una bella esperienza ed una grande festa quella con i richiedenti asilo, che spero di ripetere. Faremo tesoro di questa vicinanza e porteremo dentro di noi anche questa bellissima giornata”. Uno sguardo alla prossima sfida contro Porto Sant’Elpidio, che ha l’aria di una rivincita. “Dobbiamo vincere, ma non per vendicare l’andata. Sapevamo che ad inizio campionato non eravamo la squadra che siamo oggi – conclude Cantagalli –. Dobbiamo vincere per continuare a risalire la classifica e puntare sempre più in alto”.