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nuove-regioni-italianeLo ha deciso la Direzione Regionale di Scelta Civica per l’Italia di Basilicata, riunitasi in data 22 u.s. Potenza – Scelta Civica ha espresso grande preoccupazione per lo stato di acquiescenza della società civile regionale verso la devastante spoliazione in atto nella regione. Infatti, dopo la perdita del TRIBUNALE DI MELFI, DELLA SOVRAINTENDENZA SCOLASTICA, E DI ALTRI CENTRI DI SERVIZI DI ECCELLENZA, si corre il rischio di perdere anche la CORTE DI APPELLO DI POTENZA . Ma non è tutto perché, insistentemente, nelle ultime ore si ritorna a parlare della divisione geografica delle Basilicata per l’iniziativa istituzionale del Senatore del P D, Raffaele Ranucci. L’ordine del giorno del Ranucci, presentato ed approvato dal Senato della Repubblica e dal Governo, prevede lo smembramento della Regione, annettendola in parte alla Puglia ed in parte alla Calabria.

Si tratta di un’iniziativa meramente estemporanea in quanto non tiene conto delle ragioni storiche, economiche e culturali che stanno alla base delle istituzioni delle Regioni . La Basilicata, pertanto, non può essere divisa tra Puglia e Calabria con cui storicamente non ha nulla a che vedere . Scelta Civica per l’Italia di Basilicata respinge l’iniziativa in questione e poiché non è pregiudizialmente contraria alle macroregioni ripropone l’aggregazione del Cilento alla Basilicata per dar vita alla GRANDE LUCANIA !!!! Si ricordi, in conclusione, che ben 17 Comuni del Cilento hanno già dato la loro adesione a questo progetto .