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Calcio rigore trasformato da Fiorino
Calcio rigore trasformato da Fiorino

Ripacandida – Ci voleva la vice capolista del campionato, per violare un campo, il “San Donatello” di Ripacandida, dopo 17 mesi. Bella partita, anche se il risultato finale sembra troppo pesante per i ragazzi di mister Bisceglia, che hanno giocato dando anima e corpo, soprattutto nel 2° tempo, quando sotto di un gol, hanno raggiunto anche il pareggio al 46’ con Ciardiello, bravo a sfruttare una deviazione di Salerno, su punizione di Moccia, ma per l’assistente Catino, 2° collaboratore dell’arbitro c’era un fuorigioco, decisione scaturita da una confusione totale in area materana. Si è notata l’assenza in difesa nel Candida Melfi di Larotonda, squalificato. La cronaca. Due lunghi lanci, su fallo laterale, di Maiorino, impensieriscono la difesa ospite, che sventa. Al 10’ su punizione, Martemucci colpisce la traversa. Al 20’ su lungo lancio di Moccia in area avversaria, Marian, aiutato col braccio,( per l’arbitro è tutto regolare), si libera della palla. Al 22’ in fuorigioco Fiorino realizza. Al 25’ su punizione Moccia fa gridare al gol, il suo tiro lambisce il palo alla sinistra di Salerno. Al 32’ in gol gli ospiti: dalla fascia al cross Marian ( lo straniero, un rumeno, perfettamente integratosi), Maiorino ferma il tiro anche col braccio, rigore trasformato dallo specialista Fiorino ( vedi foto). Il Candida Melfi reagisce bene e dopo 2’ pareggia, solito lancio lungo su punizione di Moccia, Cappa da due passi dalla porta, indisturbato,mette dentro. Al 37’ Moccia, invece di passare a Cassano, tutto solo, conclude fuori porta. Al 39’ Martemucci raddoppia: il suo tiro dalla distanza, non proprio irresistibile, viene solo sfiorato da Di Matteo e gonfia la rete.

La reazione dei locali non si fa attendere. Al 42’ Maiorino ( per farsi perdonare l’errore precedente), ricevuto palla da Lovecchio, da pochi passi dalla porta, di testa, si fa parare la conclusione dal portiere. Al 43’ Ricciardi al tiro, Di Matteo devia la conclusione sulla traversa. Al 46’ l’azione del gol regolare del Candida Melfi annullato dall’arbitro, su segnalazione del suo assistente Catino. Al 54’ Salerno in acrobazia mette in angolo un tiro insidioso di Moccia. Sugli sviluppi del corner, calciato da Ciardiello, Cassano di testa, manda di poco oltre la traversa. Al 60’e 61’ errore difensivo dei locali, Fiorino e compagni non sanno approfittare, tiri sventati da Di Matteo. Al 70’ in contropiede, prima Rinaldi e poi Ciardiello, su un lungo rilancio difensivo, davanti la porta ospite,mancano il tap-in. Al 71’ doppio giallo per Martemucci, espulso per gioco falloso. All’80’ e 83’ Nardozza e Cappiello al tiro, Salerno para. All’84’ su cross dalla fascia di Moccia,Cristallo di testa “colpisce erroneamente” il proprio palo, riceve anche i “complimenti” dal proprio portiere. C’è tempo per raccontare il 3° gol degli ospiti: corre l’88’, in contropiede, Venafro supera Di Matteo con un bel tiro angolato. Nei 4’ di recupero non succede niente. Al triplice fischio finale della partita, gioia per gli ospiti e delusione per il Candida Melfi.

RIPACANDIDA. CALCIO PROMOZIONE LUCANA. DOPO 17 MESI VIOLATO LO STADIO SAN DONATELLO. LA VICE CAPOLISTA DEL CAMPIONATO, LO SPORTING MATERA INFLIGGE TRE GOL AL CANDIDAMELFI, CHE SI E’ VISTO ANNULLARE UN GOL REGOLARE.
CANDIDAMELFI 1
SPORTING MATERA 3
CANDIDAMELFI:Di Matteo, Lomaestro,Maiorino,Ciardiello,Cappa,Lovecchio,Cassano ( al 55’ Cappiello), Cicchiello, Rinaldi, Moccia,Nardozza. A disp:Vona,Rita,Amoroso,Propato,Annunziata. All:Bisceglia.
SPORTING MATERA: Salerno,Ricciardi, Marian, De Cosmo ( al 88’Lomonaco), Cristallo, Giasi,Castoro,Fiore, Fontana ( al 60’Graziadei), Fiorino ( al 86’Venafro), Martemucci. A disp:Loiudice,Tomaselli, De Lucia, Bavaro. All.Danza.
Arbitro: M.G.Cauzillo di Potenza ( assistenti: Pascaretta di Moliterno e Catino di Venosa).
Marcatori: al 32’ Fiorino (Rig.); al 34’ Cappa; al 39’Martemucci; al 88’ Venafro.
Note: spettatori circa 150 con rappresentanza ospite. Al 71’ espulso Martemucci per gioco falloso.