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Foto Pedicini
PIERNICOLA PEDICINI

Potenza – Negli anni Ottanta – ha specificato l’eurodeputato – la Basilicata usufruì di un piano di finanziamenti di circa 400 miliardi di lire rivenienti dal Fio (Fondo per gli investimenti e l’occupazione), per la messa in sicurezza dei fiumi lucani e per il dissesto idrogeologico. Già allora, durante e dopo i lavori, ci furono numerose segnalazioni che misero in evidenza l’assenza di trasparenza nell’utilizzo dei fondi, la mancanza di controlli relativi ai reali interventi, la negligenza nella esecuzione dei lavori e un evidente e sostanziale spreco di soldi pubblici.

Inoltre – ha precisato Pedicini – a causa di alcuni interventi sbagliati e inopportuni fu provocata la distruzione di numerose e fiorenti attività agricole, di località Giardini nel comune di Grassano, che ricadevano nei terreni a ridosso del fiume Basento e rappresentavano un’importante fonte di reddito per decine di famiglie.

L’interruzione delle attività agricole si verificò, nel corso degli anni, dopo che il Consiglio regionale della Basilicata, con una delibera dell’anno 2002, decise che doveva essere interrotta l’attività estrattiva di materiale inerte dal letto del Basento nel tratto del comune di Grassano. Tale scelta provocò la mancata manutenzione del fiume e la mancata rimozione del materiale in eccesso, fino al punto che i terreni vennero invasi dai detriti e dall’acqua.

PIERNICOLA PEDICINI – Eurodeputato del M5S

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