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uglPotenza, 2013-08-08  – “La regione Basilicata non può’ permettere che il territorio sia abbandonato e sommerso di rifiuti quando esistono tutte le condizioni per risolvere tale problema. A tutt’oggi non si comprende l’atteggiamento negativo dei responsabili di ‘via Anzio’ delegati alla tutela ambientale e sul perchè’ vige assoluta latitanza anche degli amministratori comunali del metapontino anch’essi sono disinteressati”.

Forte e’ la denuncia del segretario provinciale dell’Ugl ambiente di Matera, Casimiro Santarcangelo per il quale, “i cittadini appartenenti ai 17 comuni dell’area programma devono sapere, ciò che avviene per la discarica di Colobraro, sa’ veramente di incredibile: solo in data 12 giugno 2013, alla presenza del D. G. all’ambiente, dott. Viggiano e con i vari funzionari, fu’ sottoscritto un’accordo operativo che impegnava la Regione Basilicata affinchè’ si mettessero in atto tutte le condizioni esaustive per il buon funzionamento della discarica.

Ad oggi – conclude il segretario Santarcangelo – per l’Ugl e’ stata ancora consumata un’ennesima beffa da parte della Regione ai danni di un territorio che si e’ visto lievitare notevolmente il costo dello smaltimento r.u. in un momento di forte crisi economico sociale dove le famiglie sono sul lastrico della disperazione. Metteremo in campo tutte le iniziative necessarie affinchè’ questa vergogna termini a cominciare con un esposto/denuncia al Tar di Basilicata”.