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15 AGOSTO 2015. DANIELE  SEPE A “L’ NDRUZZ FESTIVAL” di MONTEMILONE. UNA SCOPERTA DEL MEDITERRANEO COME CROCEVIA DI POPOLI, CIVILTA’ E CULTURE.

sepeMontemilone – Tra le tante feste estive dei piccoli centri lucani vi vogliamo segnalare l’iniziativa di alcuni giovani musicanti montemilonesi, meglio noti come “ Cum’ sciamma sciamm”, che ormai da anni rivestono ruoli sempre diversi e sempre nuovi nella vita sociale del paese. In occasione del 15 Agosto 2015 i “Cum Sciamma Sciamm” organizzano la prima edizione del ”NDRUZZ FESTIVAL”. Il termine dialettale Ndruzz ( più correttamente Ndruzzl), significa situazione imbrogliata o annodata. Ecco appunto il nodo, ma che viene visto sì come qualcosa da sciogliere, ma anche come qualcosa che lega, che tiene uniti. Il nodo che si affronterà da quest’anno è quello della diversità culturale,intesa come incontro di popoli dal cui esito scopriamo di derivare. L’intento del festival è quello di proporre,inoltre, una scoperta del Mediterraneo come crocevia di popoli,civiltà e culture in modo tale da creare un primo viaggio di esplorazione, usando come vascello  o zattera, la musica. In questo modo, il maestro Daniele Sepe diventa così il primo capitano  a cui, negli anni venturi, nelle intenzioni degli organizzatori, succederanno altri, la cui caratteristica comune sarà quella di diffondere la loro musica.  Il festival si propone inoltre, come un percorso nel centro storico montemilonese, che sarà interamente rivestito per l’occasione di nomi dialettali, la cui stessa origine ci offre una testimonianza di quanto la nostra cultura sia anche il frutto di incontri. In un’ Italia che si fa sempre più multiculturale quali sono le reazioni,le resistenze o le sorprese dell’incontro tra culture in un paese così poco abituato alla multiculturalità? Questa la domanda di fondo che ha indirizzato gli sforzi del gruppo. La scelta di Sepe e il suo gruppo è nata perché è  l’esempio più eclatante di come la musica trasporti valori di scambio e incontro quanto mai necessari in un mondo che corre più veloce di noi. Ma il concerto sarà solo la tappa conclusiva di un percorso che vedrà impegnata l’intera comunità giovanile, dall’oratorio, al Centro estivo Kaleydos che si preoccuperanno di  rendere il centro storico luogo di scambio culturale, al gruppo folkloristico, di recentissima ri – nascita, che sarà protagonista di uno spettacolo unico, che ci testimonia quanto la nostra cultura sia viva e vada difesa,recuperata perché non si perda di vista chi siamo per poter comprendere chi sono gli altri. Aprirà il concerto di Daniele Sepe, Antonio Asquino in arte “the Personagg” da Rionero in Vulture , che con la sua musica e le sue atmosfere e i suoi testi particolarmente pieni di significati, e scomode verità, si esibirà in Piazza degli Emigranti alle ore 21:00. Una serata che per il suo evidente impegno morale e costruttivo vanta la collaborazione di Amnesty International.

Montemilone la sera del 15 agosto parlerà di se stesso, ricordando la sua storia, e soprattutto cercherà di imparare ad ascoltare. Attraverso la grande musica di Daniele Sepe.