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Cristina Malvasi
Cristina Malvasi

Da New York a Tursi. Così Christine Malvasi è tornata in LucaniaBasilicata per la terza volta per conoscere in modo approfondito le proprie origine e rinsaldare il legame con Tursi da dove, appena dopo il 1870, quando la regione era ancora piena degli echi del fermento brigantesco e delle rappresaglie piemontesi, Andrea Malvasi e Maria Filomena Di Paola partirono alla volta della “Merica”, destinazione Bristol in Pennsylvania per trasferirsi, successivamente, ad Hammonton, una cittadina tutta italiana situata nella parte meridionale del New Jersey, lavorando in quegli anni come agricoltore, probabilmente un lavoro che molti meridionali preferivano rispetto alla dura fatica delle miniere.

Nei giorni trascorsi a Tursi, pochi per questo viaggio ma con la promessa di ritornare a breve, Christine ne ha voluto riassaporare le sensazioni di chi avverte quel legame profondo, sottile ed invisibile che ha con i luoghi nei quali hanno vissuto i propri antenati.

Rabatana e centro storico nonché piatti della cucina tipica locale, un mix di colori evocativi, di odori e sapoi invitanti. Oltre a Tursi, altra meta prediletta è stata Rotondella e così, tra un assaggio di pastizz e di falahon ed un piatto di frizzuli, al ristorante Le Lamie di Rotondella, racconta della sua famiglia.

“In America i bisnonni Andrea e Maria Filomena misero al mondo otto figli, sette femmine e un maschio a cui venne dato il nome di Pasquale Charles, mio nonno e che ha lavorato per tutta la vita in una fabbrica di capi di abbigliamento per dedicarsi poi all’allestimento ed alla cura di giardini, un lavoro che amava particolarmente. Mio nonno si era sposato con Angelina Guerere dalla quale ha avuto due figli; una donna piena di energia che oltre a dedicarsi alla loro crescita lavorava presso una piccola industria chimica locale”.

Christine ha studiato presso la Princeton University e la New York University studiando e perfezionandosi, come negli Usa è possibile fare, in materie diverse come scienze politiche, scrittura creativa, lingua e letteratura spagnola.

Cristina Malvasi
Cristina Malvasi

Da queste esperienze e da un’innata passione per la cultura nei suoi poliedrici aspetti, l’hanno spinta a curare (il volume è stato pubblicato nel 2012) l’edizione di “Challenges-Delusional Murpys Prompts Inspired”, un’antologia di esercizi di scrittura e di poesie fonte di ispirazione degli stessi, di Peter E. Murpy, scrittore, poeta e giornalista, arricchita dalle illustrazioni di David Sipress con la collaborazione di Stephen Dunn.

Una passione per la cultura e per i libri dovuta sia agli ambienti universitari frequentati che alle “creative” discussioni in famiglia dove lei, figlia unica, ha potuto tessere con il padre Donald che lavora in una libreria e la madre Deborah, insegnante. Oltre a dedicarsi alla scrittura creativa, coltiva un forte amore per la poesia parzialmente proposta nell’ultima fatica letteraria “Momentum” (www.7×7.la/momentum).

“Si tratta, appunto –sottolinea Christine- di un momento creativo abbastanza particolare dove 7 mie poesie dialogano con 7 dipinti realizzati dall’artista visivo Valerie Daval. Il risultato di questo esperimento è stato pubblicato sulla rivista online “7×7”. Attualmente insegno scrittura creativa alla New York University, e spero, in un prossimo futuro, di proporre una raccolta di poesie in lingua italiana”.

“Riparto da Tursi e dalla LucaniaBasilicata -conclude Christine nel suo simpatico italiano- accompagnata dalla cordialità, dal calore e dall’amicizia delle persone che ho incontrato ma anche con un carico struggente di malinconia”.

Battista D’Alessandro