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“Madre Foresta” nasce dall’esigenza di far comprendere l’importanza delle foreste quale fattore di sviluppo ed elemento di tutela del territorio. Le foreste, infatti, contribuiscono in maniera essenziale alla conservazione della biodiversità e attenuano gli effetti del cambiamento climatico, ma sono troppo spesso esposte a rischi derivanti dalle attività antropiche. La costruzione di una società sostenibile passa inevitabilmente attraverso la presa di coscienza del ruolo fondamentale assunto dalle foreste per la stabilità ambientale.

E’ per questo motivo che all’interno di Madre Foresta nasce l’azione “Custodia del Territorio” che vuole essere uno strumento tangibile per limitare il consumo di suolo, valorizzare il territorio e le sue risorse, ma soprattutto vuole essere una pratica innovativa che renda i proprietari di terreni, boschi, fondi incolti o in stato di abbandono protagonisti di un’azione di conservazione del paesaggio. Vogliamo sostenere una nuova idea di bellezza e di cura, un impegno diretto di conservazione.
La Custodia del Territorio nasce in Italia da un’idea di Legambiente, ma è ormai un movimento a livello mondiale. La custodia è un impegno diretto per fermare la cementificazione di nuove aree verdi e l’uso indiscriminato del suolo, risorsa limitata e bene comune. L’iniziativa nasce dalla necessità di invertire la rotta, cambiare stile di vita, vivere il territorio in modo più consapevole e responsabile.

Non dimentichiamoci che possiamo essere proprio noi la chiave di volta che tutela la qualità del nostro paesaggio. La Custodia si rivolge a persone che vogliono avere cura del territorio: possono partecipare gli agricoltori che usano la terra per produrre beni alimentari, i privati che sono motivati da una passione per l’ambiente, gli Enti Locali che per conto della loro comunità si vogliono impegnare in un’azione concreta di tutela degli spazi aperti. Diventare custode significa conservare volontariamente un luogo che ti appartiene: il giardino della propria casa, un bosco, un prato o un terreno agricolo di tua proprietà. Aderire alla rete dei Custodi del Territorio permette di costituire un movimento popolare di partecipazione e di responsabilità diretta.

Il territorio è fondamentale per le prossime generazioni, il suolo è il luogo fisico che ospita la vita, le piante e gli animali e soprattutto produce il nostro cibo. Preservarlo vuol dire prendersi cura del nostro futuro. Essere Custodi significa sottoscrivere un impegno volontario, un vero e proprio contratto con Legambiente, per essere protagonisti di un’azione concreta L’iniziativa verrà presentata il 15 ottobre alle ore 16:00 presso l’aula Amatucci dell’Università degli Studi di Basilicata.
Info: tel 0971 441541 – custodia@legambientebasilicata.it