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Benemerenza CRI Filiano
Benemerenza CRI Filiano

Filiano (PZ), 2014-04-29Siamo abituati a vederli in movimento: sul luogo di un sinistro per prestare le prime, essenziali, cure oppure impegnati nei trasporti da e verso i nosocomi della Provincia di Potenza e non solo o ancora intenti ad illustrare le manovre di primo soccorso nelle scuole o durante corsi appositamente dedicate, ad esempio, alla disostruzione pediatrica.

Fieri di indossare la loro divisa, prestano il proprio tempo e le proprie energie, per pure spirito di volontariato, ben sapendo di essere comunque, soprattutto nelle situazione di emergenza, fondamentali. Sono gli uomini e le donne, ma anche i ragazzi poco più che maggiorenni, del gruppo Croce Rossa di Filiano che, nella giornata di giovedì 24 aprile, si sono goduti, per qualche ora, un intenso momento conviviale, in “santa pace”, tutti insieme, presso il Centro sociale di Filiano.

L’occasione per radunare, finalmente, tutta la “grande famiglia” è stata data dalla festa della Croce Rossa Italiana, organizzata dalla sede di Filiano per tutti i propri soci: la cena ha voluto rappresentare la parte “intima” della festa, dallo spirito, appunto “famigliare” con tutti i volontari accompagnati da mariti, moglie, mamme, papà e figlioletti riuniti in grandi tavolate.E in cucina, non potevano che esserci che altri volontari, pronti a sfornare pasta, dolci, e molto altro, in un clima di lavoro allegro e spensierato.

A metà della mangiata, però il “fermi tutti”: sul palco sono stati  chiamati i veterani del gruppo, quei 13 elementi “in servizio” da quindici se non addirittura diciassette anni, coloro i quali, hanno dunque fatto la storia della sezione. Una giornata per rendere onore a chi da tanti anni impiega tempo ed energie al servizio degli altri.

Il Delegato tecnico della sede C.R.I. di Filiano, Rocchina Pace, nell’annunciare la festa dell’associazione ha espresso “ringraziamenti a tutti i volontari per la collaborazione e l’impegno dimostrati negli anni. Grazie alla loro professionalità e dedizione, fortunatamente tutto sta andando per il meglio nonostante le difficoltà che stiamo vivendo in questo periodo di crisi non solo economica, ma anche sociale. Possiamo dire che giorno dopo giorno, con la nostra attività e presenza sul territorio, siamo diventati un punto di riferimento per la comunità di Filiano e non solo”.

Disposti direttamente dal Comitato Centrale della Cri di Roma, sono stati consegnati gli attestati di benemerenza con croce di anzianità per 15 anni di attività ai seguenti volontari: Carriero Leonardo, D’Anella Antonio, Larossa Canio, Lenti Pierina, Maio Salvatore, Monaco Angelo, Petruzzi Vito, Repole Franceschina, Sabia Vito, Santarsiero Incoronata, Summa Canio, Verrastro Maria Assunta, Zaccagnino Donato.

“È stato un momento di Croce Rossa molto forte ed emozionante” – dice il presidente della C.R.I. provinciale di Potenza, Vincenzo Anobile – “momento in cui i volontari sono in primo piano, per ringraziarli  dei propri gesti e per l’operato svolto secondo i 7 principi fondamentali”.

La prima medaglia al merito, consegnata al volontario Canio Summa – già Ispettore del Gruppo C.R.I. di Filiano – dal Delegato tecnico Rocchina Pace, con giustificazione “Per la straordinaria e l’assoluta rilevanza delle azioni svolte, espressione di un particolarissimo grado di abnegazione ed alto valore morale, ha concorso a sviluppare la capacità di servire i più vulnerabili da parte dell’Associazione, accrescendone così il prestigio e contribuendo altresì ad affermare i Principi ispiratori del Movimento Internazionale della Croce Rossa”, ha rappresentato un passaggio di consegne simbolico ed importante, che ha ribadito l’importanza del lavoro collettivo all’interno del gruppo.

La festa si è conclusa – alla presenza dell’assessore comunale Mancusi Giuseppe e dei Gruppi C.R.I. di Potenza, Melfi, San Fele –  con le parole del Presidente del Comitato Regionale CRI della Basilicata, Fernando Moscariello, il quale ha ringraziato tutti i volontari presenti e non, e tutte le autorità che hanno voluto dimostrare l’affetto e la vicinanza ad una grande associazione come la Croce Rossa Italiana.