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Il dramma del lavoro investe anche il mondo della scuola. Ecco un accorato appello di studenti laureati e con abilitazione, usciti dall’Università di Basilicata. “Siamo un gruppo di docenti precari. Questa è l’unica certezza che abbiamo ed è un qualcosa che abbiamo accettato fin dall’inizio. Inizio che parte con la possibilità di partecipare ai concorsi per diventare insegnanti presso le SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario), in particolare con l’ultimo concorso utile nel 2007; tutti i membri di questo gruppo hanno partecipato a tali concorsi con la possibilità di accedervi ai corsi abilitanti. Nel 2007 ci hanno dato la possibilità di partecipare a più concorsi in contemporanea, cosa che abbiamo fatto e per nostro merito siamo riusciti a superarli; abbiamo cioè superato due concorsi con la possibilità di abilitarci all’insegnamento di due classi di concorso (due materie d’insegnamento), con la condizione che avremmo prima dovuto seguire un corso, della durata di due anni, con il superamento di esami di didattica e laboratori di tirocinio diretto e indiretto. Abilitati nella prima classe di concorso a Giugno 2009 ci siamo regolarmente inseriti in graduatoria ad esaurimento (graduatorie che garantiscono la possibilità di avere incarichi annuali da parte degli Uffici scolastici provinciali, fino alla chiamata per il ruolo). Nello stesso mese però le graduatorie si chiudono definitivamente grazie all’ex ministro Gelmini, non potendo difatti più accedervi. Subito dopo però l’Università, grazie alla nota ministeriale 2057, ci da’ la possibilità di fare il famoso semestre aggiuntivo per abilitarci anche nell’altra classe di concorso che ci spettava in quanto avevamo superato due concorsi. Fiduciosi che comunque qualcosa la politica avrebbe fatto per noi, ci siamo armati di pazienza e dopo aver pagato ancora tasse ci siamo presi la seconda abilitazione a graduatorie ormai chiuse, aspettando il nuovo sistema di reclutamento. A questo punto però altri gruppi di abilitati si sono mobilitati per riaprire le graduatorie, ottenendo da parte del Governo, tramite il decreto mille proroghe con un emendamento ad hoc, la formazione di una ulteriore fascia a quelle già esistenti nelle graduatorie ad esaurimento. Il testo dice questo: 2-ter. Fermo restando che le graduatorie ad esaurimento di cui all’articolo 1, commi 605, lettera c), e 607, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni restano chiuse, limitatamente ai docenti che hanno conseguito l’abilitazione dopo aver frequentato i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID), il secondo ed il terzo corso biennale di secondo livello finalizzato alla formazione dei docenti di educazione musicale delle classi di concorso 31/a e 32/A e di strumento musicale nella scuola media della classe di concorso 77/A, nonché i corsi di laurea in scienze della formazione primaria negli anni accademici 2008/09, 2009/10 e 2010/11, è istituita una fascia aggiuntiva alle predette graduatorie. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca sono fissati i termini per l’inserimento nelle predette graduatorie aggiuntive a decorrere dall’anno scolastico 2012/ 2013. Nel testo però vengono menzionati Cobaslid, Scienze della formazione primaria e strumento musicale, abilitati dal 2008 al 2011. Il semestre aggiuntivo del IX ciclo SSIS non risulta presente nell’elenco pur avendo lo stesso identico titolo dei suddetti corsi abilitanti. Questo ci ha preoccupato fin dall’inizio della nostra battaglia e ci siamo rivolti a chiunque potesse ricordare al Parlamento, al Governo o al Ministro che esistiamo anche noi. Ciò che chiediamo è che la politica, prima ancora della Giustizia, si faccia portavoce di un gruppo palesemente discriminato da tutti gli atti parlamentari senza alcun motivo logico e legislativo; in questo modo l’art. 3 della Costituzione italiana viene meno nel senso più ampio della sua forma, perché l’emendamento ormai approvato è come se dicesse che a parità di titoli chi si chiama Cobaslid, Scienze della formazione e Strumento musicale possono accedere alla graduatoria e chi si chiama Semestre aggiuntivo IX ciclo SSIS no ( o come abbiamo già fatto notare: chi si chiama “Antonio” entra e chi si chiama “Giovanni” non entra ; perché la differenza, appunto è solo nel nome). Siamo convinti che l’errore è più nella forma che nel merito, siamo certi che la questione è di “informazione” più che di discriminazione, il gruppo quindi ha la necessità di far sapere a chi di dovere che esiste ed ha il titolo per entrare in graduatoria; basta in effetti risolvere la questione in sede amministrativa, inserendo nel bando e nei decreti attuativi, che entro Giugno dovranno uscire, il nome del Semestre Aggiuntivo IX ciclo SSIS, tutto in nome del famoso art. 3 della Costituzione”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae l’Università di Basilicata