CONDIVIDI

Matera – Più di 100 fotografie d’autore che percorrono l’intero arco del Novecento, giungendo fino ai giorni nostri, per illustrare lo sviluppo della Lucania. E’ questo il racconto che si snoda attraverso la mostra itinerante “Costruire la Basilicata. Il lavoro e la formazione in un secolo di fotografie d’autore”, che aprirà i suoi battenti a Palazzo Lanfranchi, a Matera, il 3 novembre, organizzata dalla Regione Basilicata (Dipartimento Programmazione e Finanze – Autorità di Gestione FSE), in collaborazione con il Polo Museale della Basilicata e l’Amministrazione Provinciale di Potenza, nell’ambito delle iniziative informative previste a conclusione della programmazione 2007/2013 del Fondo Sociale Europeo.

Costruire la Basilicata

La mostra, aperta già il 14 ottobre presso il Museo Nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” e ora esposta fino al giorno 1 novembre a Policoro, presso il Museo Nazionale Archeologico, racconta un excursus che, partendo dagli antichi mestieri, fondamento dell’identità delle nostre comunità, narra lo sviluppo infrastrutturale della regione e l’evoluzione del percorso formativo dalle scuole di mestiere di inizio Novecento fino ai giorni nostri.

Protagonisti nomi importanti della fotografia, come Gerhard Rohlfs, Rinaldo Della Vite, Aldo La Capra, Mario Cresci, oltre che preziose immagini di archivi privati, molte delle quali finora inedite. Quattro le sezioni che si snodano lungo il percorso: “Lavori d’altri tempi?” che, attraverso un titolo volutamente interrogativo, intende sottolineare la soluzione di continuità tra un passato che non è del tutto estinto ed un presente che riconferma questo passato al fine di preservarlo. La seconda sezione, “Basilicata in costruzione” è, insieme alla parte dedicata alla formazione, “Dalle scuole di mestiere al Fondo Sociale Europeo”, l’anima della mostra, e cerca di offrire un racconto per immagini che illustri lo sviluppo, faticoso ma costante, di una regione.

L’ultima sezione, infine, “Sguardi d’oggi”, interpreta il tema del lavoro e della formazione attraverso lo sguardo di un gruppo di fotografi lucani contemporanei. La mostra vuole essere l’elemento attrattore che, coniugando cultura e informazione, consenta di diffondere la conoscenza delle politiche regionali ed europee con evidenza dell’attività realizzata con il PO FSE Basilicata 2007-2013 e illustrare il fondamentale ruolo economico, sociale e culturale dato da istruzione e formazione professionale. Non a caso la strategia “Europa 2020” pone la conoscenza e l’innovazione alla base degli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Di primaria importanza alle azioni di sviluppo socioeconomico che hanno accompagnato la Basilicata, è stato il ruolo giocato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), nato nel 1957 con il Trattato di Roma e che ancora oggi mantiene intatta la sua spinta propulsiva. La mostra aprirà i battenti a Matera, Museo d’Arte Medioevale e Moderna della Basilicata

Palazzo Lanfranchi dal 3 al 15 novembre (apertura dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20 – chiusura mercoledì) e terminerà il suo percorso a Potenza, presso la Pinacoteca Provinciale, dal 18 novembre al 2 dicembre.

Sarà a disposizione presso tutte le sedi una guida per illustrare i contenuti dell’esposizione; è possibile inoltre prenotare visite guidate da parte di scuole, associazioni o gruppi interessati contattando la segreteria organizzativa della società Rebis Arte, responsabile della realizzazione della mostra, oltre che della progettazione del percorso espositivo e didattico, tramite l’indirizzo e-mail rebisarte@gmail.com.

Programma e brochure sono disponibili sul sito www.fse.basilicata.it

Ingresso libero.