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BOLOGNA – Un viaggio emotivo, intenso (e documentato) nei polifonici intrecci creativi di Pier Paolo Pasolini. La grande mostra dedicata al poeta «Officina Pasolini» è aperta al Mambo (via don Minzoni, 14) fino al 28 marzo nell’ambito del progetto ideato dal Comune di Bologna «Più moderno di ogni moderno» per i 40 anni dalla morte dell’intellettuale e promossa dalla Fondazione Cineteca (curatela di Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Chiesi e Gian Luca Farinelli in collaborazione con Antonio Bigini e Rosaria Gioia, supervisione scientifica di Graziella Chiarcossi).

pasoliniIL PERCORSO – L’immaginario che ha penetrato le realtà più scomode e aspirato a nuove spiritualità, insieme a elementi biografici, è racchiuso un percorso che, dicono i curatori, «vuole sottolineare che Pasolini, il suo pensiero profondo, è ancora vivo». Ecco ,quindi, scorrere l’atto di nascita a Bologna, gli anni della formazione, il legame con Roberto Longhi che influenzerà molto della sua produzione, la filmografia, la poesia, romanzi e la critica alla modernità. Come giornalista, saggista e poeta.

mostra pasoliniGLI INEDITI – Attraverso immagini, filmati, documenti inediti, testi originali, abiti di scena realizzati da Danilo Donati, disegni e dipinti. Al centro della mostra, l’ampia sala è allestita come un’enorme cattedrale contemporanea affrescata con le visioni di Pasolini (tutte le info su prezzi e orari sul sito (http://www.mambo-bologna.org/).

OFFICINA PASOLINI
MAMbo, 18 dicembre 2015 – 28 marzo 2016
Bologna, via Don Minzoni 14
Inaugurazione: giovedì 17 dicembre 2015 ore 19