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Potenza, 2012-09-25 – Al via oggi, in Commissione ”Politica sociale” del Consiglio regionale della Basilicata, la discussione sulle leggi per la cultura, con le audizioni degli assessori Vincenzo Viti e Attilio Martorano e i responsabili del Gruppo di Volontariato ”Solidarieta”’.

L’assessore alla ”Cultura ”, Vincenzo Viti, ha sottolineato che ”occorre operare, per quanto concerne la fruizione della cultura, su tracce consistenti, su sistemi organizzati, senza lasciare nulla la caso, bensi’ utilizzando una serie complessa di interventi, facendo ricorso alla ‘carta della qualita’ dei sistemi culturali’. L’assessore ha proposto alcuni emendamenti alle proposte di legge gia’ presentate, cogliendone il senso ed i contenuti, ed e’ sulle caratteristiche innovative delle leggi sulla cultura che si sviluppera’ il dibattito in Commissione.

Le due proposte di legge ”Norme in materia di beni culturali della Regione Basilicata” e ”Norme organiche in materia della spettacolo e norme di disciplina delle attivita’ culturali”, a giudizio di Viti ”produrranno una trasformazione fondamentale del settore culturale della Basilicata. Si creano i presupposti per un settore della cultura dinamico, vitale, che e’ tale se e solo se garantisce in modo continuativo e permanente la gestione delle attivita’ culturali, condizione fondamentale per mettere in equilibrio esigenze di tutela, di conservazione e di valorizzazione in tutti i settori della cultura. I principi che hanno governato l’elaborazione delle due proposte di legge regionale sulla cultura – ha detto Viti – sono riferibili ad una politica per l’incremento della fruizione culturale. Fondamentale, poi, l’integrazione gestionale e territoriale delle attivita’ culturali, cosi’ come la promozione di un settore culturale di qualita’. Il tutto nell’ottica di una programmazione unitaria e concertata, con particolare attenzione per i giovani”. Il responsabile del dipartimento ”Salute”, Attilio Martorano, e’ stato audito in merito alla delibera di Giunta regionale che concerne la ”Costituzione e nomina del Comitato etico regionale”. Martorano ha riferito che ”in sede di prima seduta del Comitato sara’ approvato il regolamento in coerenza con i tempi della sperimentazione, pur considerando la eterogeneita’ e complessita’ dei componenti”.