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Sulla vicenda del carcere di Potenza, nella quale c’è stato il tentativo di omicidio ai danni di un’assistente di polizia penitenziaria, il Segretario Regionale della Confsal, prof. Domenico Lamorte, (riferisce il capo ufficio stampa, Emilio D’Andrea) oltre ad esprimere vicinanza e solidarietà all’Assistente Capo di Polizia Penitenziaria, uscita fortunatamente illesa da una violenta aggressione finalizzata alla sua soppressione fisica, fa propria la condanna e la denuncia espressa in tal senso dal Segretario Provinciale del Corpo di Polizia Penitenziaria,

carcereAntonio Benemia, aderente alla CONFSAL, che unitamente ad altre organizzazioni Sindacali di settore ha richiesto e sollecitato l’apertura di un’inchiesta interna per far luce sull’accaduto e su una serie di vicende ed episodi che hanno messo a serio rischio l’incolumità degli operatori evidenziando, altresì, numerose carenze ed incapacità gestionali da risolvere e sanare al più presto, non solo nell’interesse dell’istituzione carceraria e degli addetti ai lavori ma dell’intera comunità.