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Centro medievale (circa V secolo) a 210 m s.l.m., nato originariamente attorno al castello e successivamente sviluppatosi nella vallata sottostante assumendo una singolare forma allungata. Il punto più alto del centro abitato è costituito proprio dal castello con un’altitudine di 346 m s.l.m.. La piazza Maria SS. di Anglona, posizionata a valle del centro storico ha un’altitudine di 210 m s.l.m.. Il centro abitato è diviso per gran parte dal torrente Pescogrosso, che prende il nome dagli enormi massi ritrovati lungo il suo corso e sfocia come affluente nel fiume Sinni. Tursi dista poco meno di 20 km dalla costiera jonica, anche se nei pressi della frazione Panevino, che costituisce il confine est del territorio tursitano, il mare dista solamente 6 km. Il territorio tursitano confina a nord col fiume Agri e con il comune di Montalbano Jonico, ad est con il comune di Policoro, a sud con il fiume Sinni e i territori di Rotondella, mentre ad ovest con i territori di Sant’Arcangelo, Colobraro e Stigliano. Di prevalenza collinare è ubicato al centro dei due grandi fiumi della Lucania, l’Agri e il Sinni, che all’epoca della costruzione della città erano navigabili[10]. Attualmente i corsi dei fiumi sono interrotti da due grosse dighe artificiali, il bacino artificiale di Gannano nei pressi della frazione Caprarico, interrompe il corso del fiume Agri e la diga di Monte Cotugno, il più grande bacino artificiale in terra battuta d’Europa, nei pressi di Senise, interrompe il corso del fiume Sinni. I due fiumi sono costeggiati da due delle strade principali della Basilicata e che da loro prendono il nome. La Strada Statale 598 Val d’Agri costeggia l’Agri e la Strada Statale 653 Sinnica costeggia il Sinni. Il terreno circostante è di origine argillosa, un notevole impatto paesaggistico è da attribuire ai calanchi che con l’erosione del tempo hanno assunto forme davvero bizzarre.Scavi archeologici eseguiti in Basilicata, nei pressi di Anglona e nei pressi di Policoro, hanno riportato alla luce innumerevoli opere attualmente custodite nel Museo archeologico nazionale della Siritide, accertando l’esistenza di insediamenti risalenti al 3000 a.C. Gli abitanti di queste zone erano denominati Enotri, in particolare però gli abitanti della zona compresa tra i fiumi Sinni ed Agri, venivano chiamati Coni.

Amministrazione Comunale P.za Maria SS.D’Anglona 0835-531111
Pro Loco 0835-533862
Vigili Urbani 0835-533314
Carabinieri 0835-533010
Forestale 0835-533138