Filumena Marturano di Luigi De Biasi al Teatro Duni

maggio 2, 2012 in Dai nostri collaboratori, Matera, Teatro

La più conosciuta commedia di Eduardo De Filippo “Filumena Marturano” sarà proposta, venerdì 4 maggio, alle ore 20.30 presso il Teatro Duni di Matera dalla Compagnia Garbo Teatrale con la regia di Luigi De Biasi, regista e attore di origine lucana (Rotondella).L’Associazione Artistico – culturale dal 1999, anno della nascita della compagnia, ha presentato, opere di vario genere, anche inedite, in molti teatri italiani. Luigi De Biasi è nato artisticamente come animatore nei Villaggi turistici del Gargano; appassionato del teatro e in particolare del music-hall, ha scritto e personalizzati alcuni famosi spettacoli, presentati, con successo, in molti Teatri Italiani. Leggi il resto di questa voce →

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La Basilicata arricchisce l’Eni ma resta la regione più povera d’Italia

febbraio 2, 2012 in Articoli collaboratori, Dai nostri collaboratori

Di:  Mauro Miccolis

Andando sul sito governativo, dello Sviluppo Economico, si troveranno i dati di produzione degli idrocarburi in Kg, mentre sappiamo benissimo che il costo del petrolio sulle borse mondiali lo si calcola al barile, e vi assicuro non è così semplice convertire i barili di greggio in kg, questo perché il petrolio è venduto in almeno una dozzina di qualità. Infatti esiste sul greggio, un “differenziale di qualità”, si va dal ultra light; sweet (ultra leggero e dolce) al heavy; sour (pesante e acido) (sour e sweet dipendono dalla % di zolfo – light e heavy dai gradi API). Ci sono petroli heavy&sweet (pesanti ma dolci) e petroli light&sour (leggeri ma acidi). Leggi il resto di questa voce →

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Gli ebrei in fuga dal nazismo e gli antifascisti in Basilicata

febbraio 2, 2012 in Articoli collaboratori, Dai nostri collaboratori

 Di: Giuseppe Melillo

Sembrerà inverosimile, ma l’Italia era un rifugio per molti esuli ebrei che scappavano dalla Germania e dalla sua politica antisemita. Molti usavano l’Italia come luogo di passaggio per recarsi verso la Palestina; altri ancora erano diretti verso l’America Latina o il Nord America.Verso la fine del 1934 le prefetture italiane contavano circa 1100 “rifugiati di fede ebraica provenienti dalla Germania” (e di cittadini polacchi) e nel maggio del 1936 il numero degli “ebrei cittadini tedeschi” ammontava a incirca 1500. Con il “censimento degli ebrei stranieri” del settembre 1938 in vista della promulgazione delle leggi razziali italiane si schedarono più di 4100 ebrei rifugiati: 2800 tedeschi, 280 polacchi di Germania, 400 austriaci e  640 cittadini di stati ignoti. Leggi il resto di questa voce →

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Quando i fascisti in Basilicata uccisero una donna che allattava il suo neonato.

febbraio 2, 2012 in Articoli collaboratori, Dai nostri collaboratori

 Di:  Giuseppe Melillo

Perchè pubblico questo post? Perchè la memoria serve agli uomini e il ricordo è una delle poche cose che unisce i nostri figli ai nostri genitori e noi siamo la voce di questo filo. E’ un antico patto tra generazioni. Perchè una data non è un semplice numero e un fatto non è una semplice storia. Sono memoria. Perchè c’è il rischio di essere Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso, per citare una frase che ho letto tanto tempo fa da qualche parte. Correva il 1923, anno in cui saranno sciolti tutti i partiti diversi dal Partito Fascista. Era il 31 gennaio e il calendario non ricordava nessun santo particolarmente noto a tutti i cristiani. Ma in un paese della Basilicata quello che poteva sembrare un giorno come tanti e uguale se stesso nella ciclicità di un luogo meridionale, si rivelò un giorno talmente infausto da restare impresso nella memoria dei vivi e da raccontare alle generazioni seguenti. Leggi il resto di questa voce →

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