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Mercoledì 17 e giovedì 18 giugno 2015 , il Corso di Tettonica , insegnamento del Corso di Laurea in Geologia e Geologia Applicata , presso il Dipartimento di Scienza della Terra , dell’Ambiente e delle Risorse dell’Università degli studi di Napoli Federico II , sarà a San Fele per una due giorni con 46 studenti per visitare e studiare il territorio circostante a partire dall’area delle cascate di San Fele.

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Foto dal web

San Fele (PZ), 16-06-2015 – La scelta di San Fele ,come una delle tappe dell’escursione non è casuale ,in quanto la località è situata in posizione centrale nella catena appenninica,e sintetizza in un territorio ristretto i temi salienti della geologia dell’Appennino meridionale:dagli affioramenti di rocce mesozoiche di scarpata di bacino ( bacino lagonegrese) e delle loro coperture terrigene,che segnano le tappe dell’evoluzione della catena nel Miocene e Pliocene ; alle conoscenze maturate sul suo sottosuolo grazie all’esplorazione petrolifera , che hanno dimostrato in virtù del pozzo di San Fele la notevole profondità della piattaforma Apula ( 6 km) , che rappresenta il principale target della ricerca petrolifera ; alla possibilità di studiare le strutture responsabili della tettonica attiva e della sismogenesi , con importanti ricadute in tema di pericolosità sismica e protezione civile.

Per tali e altre peculiarità , si ritiene l’area di San Fele un’ottima palestra formativa per gli studenti di geologia ma anche professionisti impegnati nella ricerca mineraria , nella prevenzione dei disastri naturali , e nella protezione ambientale . Particolarmente notevole ai fini geologici e geo-turistici si profila l’area delle cascate di San Fele , che racchiude grazie alla qualità degli affioramenti , le principali eminenze sopra richiamate , e che sarà tappa obbligata dell’escursione.

Prof. Luigi Ferranti Università di Napoli tel. : 331 1117157

L’escursione lungo il torrente Bradano e le sue cascate è prevista per giovedì 18 giugno a partire dalle ore 17,00.