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cancellaracampUn curioso e insolito fuori programma animerà – sabato 22 agosto – la minuscola e raffinata piazzetta di S. Rocco  dove si affaccia un’amena chiesetta del XV secolo. Sulla sua sommità si erge un campanile con un singolare orologio dal quadrante a sei ore e una sola lancetta. Commissionato da Teodosio Di Martino, fu realizzato a Potenza nel 1772 e ha scandito le ore, anzi i quarti, sin dal 1790 quando, per 10 ducati l’anno, venne incaricato Mastro Sisto Tamburrino per la gestione e la carica quotidiana. Tale incarico, per generazione e per impegno, è arrivato al sig. Rocco Saracino, meglio noto come “Màste Ròcchë” che, per circa cinquant’anni, si è preso cura dell’Orologio. È proprio in suo onore che la Proloco gli dedicherà, sabato prossimo, una serata di ringraziamento per aver permesso per tanti anni all’intera comunità cancellarese di orientarsi nel tempo. Rocco Saracino (pronipote) e Marianna Lancellotti apriranno la serata riportando cenni storici sulla Chiesa e sull’Orologio, cui seguirà la mirabile interpretazione del prof. Giuseppe Biscione di alcune sue composizioni poetiche e del dott. Andrea Ianniello. A sorpresa, Rocco Saracino sarà invitato a ritirare una targa per la sua dedizione, lunga circa mezzo secolo, all’“Orologio della Piazza”. La manifestazione, moderata e animata da Antonio Erario,  proseguirà con testimonianze e aneddoti di chi ha vissuto nei pressi dell’Orologio, “subendo”, nell’arco della giornata, diverse centinaia di rintocchi, frazionati in 96 quarti d’ora. Un contributo video di Cesare Ferzi e altre sorprese, faranno da sfondo all’evento.