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Melfi ingresso in campo terna arbitrale e giocatori
Melfi ingresso in campo terna arbitrale e giocatori

Melfi- Una partita che il Melfi poteva vincere, in vantaggio con Defendi, bravo Libutti a servirgli un assist vincente, si fa raggiungere, nel momento di maggiore dominio del campo, nei minuti finali da Barisic, bravo di testa a colpire in una difesa immobile, e mandare la palla nell’angolino alla destra, aiutato anche dal palo, di un incolpevole Gragnaniello.

La partita è stata piacevole. Parte subito in attacco il Melfi, al 3’ dubbio intervento nella propria area di gioco con le mani di Nava, tutti protestano, per l’arbitro è tutto regolare. Al 5’ punizione a favore del Melfi, De Vena, manda nella mischia, sbrogliata dai difensori ospiti. Al 7’ conclusione verso la porta difesa da Gragnaniello da parte di Di Grazia, palla sventata dalla difesa melfitana.Il Melfi prova a rendersi pericolosa dalle fasce e De Vena, nel giro di due minuti, mette al centro-area avversaria due invitanti palloni, intercettati dai difensori ospiti.

Al 14’ tiro insidioso di Cittadino, deviato in angolo da Bergamelli.Al 20’Gragnaniello blocca su un tiro di Russotto. Un minuto dopo è sempre cittadino dalla fascia destra ad impensierire l’estremo difensore ospite, che non trattiene il suo tiro, la sfera giunge a Esposito che conclude di prima intenzione, palla di poco fuori. Al 24’De Cecco servito da Calil dalla fascia sinistra, di prima intenzione colpisce, palla oltre la traversa.

Al 26’ Djordjevic ( buona la sua prova) pennella un preciso cross per la testa di Russotto, conclusione errata. Al 33’ Gragnaniello salva su una conclusione ravvicinata di testa di Sala, che su corner di De Grazia, colpisce a colpo sicuro. Al 35’ al tiro Djordjevic, Libutti ( buona la sua prova) devia in angolo. Al 37’ altro miracolo di Gragnaniello,Di Grazia si libera di due avversari, l’estremo difensore del Melfi, intercetta la conclusione ravvicinata dell’avversario.

Al rientro dagli spogliatoi, dopo una pericolosa azione del Catania, al 48’ bravo Gragnaniello ad opporsi di piede su un tiro ravvicinato di Di Grazia ( il migliore in campo), al 50’ il Melfi va in vantaggio: Libutti superata la metà campo, serve un invitante pallone per l’accorrente Defendi, che anticipa l’avversario diretto, e con un preciso diagonale, mandal a palla in rete. Al 55’ a gioco fermo dalla curva occupata dai tifosi ospiti, viene lanciato un petardo dietro la porta del portiere della propria squadra. L’arbitro non interviene. Subito il gol, il Catania attacca, i tiri ripetuti da fuori area, vengono intercettati dai difensori del Melfi.

Al 70’Gragnaniello è bravo a bloccare un tiro-cross insidioso di Di Grazia. Il Melfi convinto di far suo il risultato, all’80’ subisce il pareggio:su preciso cross di Russotto, Barisic salta più di tutti di testa, la palla carambola sul palo lontano da Gragnaniello e finisce la sua corsa dentro la porta. Due minuti dopo è sempre Barisic ad impensierire Gragnaniello, che blocca la sua conclusione.

All’87’ su punizione Esposito manda di poco fuori la sua conclusione. Nei 5’ di recupero concessi da un arbitro fischiato a fine partita dai tifosi del Melfi, al 93’ Foggia in area avversaria,colpisce a colpo sicuro, la palla, diretta in porta, carambola sulla sagoma di Nava, nell’azione successiva, il Melfi in attacco, sempre con Foggia, in semirovesciata a pochi metri dalla porta, non centra la porta.

INTERVISTE DI FINE PARTITA.
Soddisfatto mister Bitetto del Melfi: “ una partita gagliarda ed equilibrata quella vista sul campo da entrambe le contendenti. La mia squadra è diventata più aggressiva e compatta, ha ancora margini di miglioramento, ci manca quel pizzico di fortuna che serve in queste gare.

Il Catania ha messo in campo tutto il loro potenziale offensivo, ma noi ci siamo difesi bene, tranne nel gol subito, preceduto da un fallo di gioco su Foggia, non rilevato dal direttore di gara. Sono ottimista per il futuro”.

Dall’altra sponda, mister Rigoli accetta il responso del campo: “ un pareggio giusto, anche se dove ammettere le tante occasioni da gol create, ma non finalizzate, una situazione che si ripete ad ogni partita. Abbiamo giocato più noi, del Melfi.In campo la squadra ha gettato il sangue, non è sufficiente creare tanto gioco e frenesia, dobbiamo meglio lavorare sui concetti di maggiore autostima e autocontrollo. Abbiamo cercato sempre la via del gol, senza gettare palloni, anche se alla fine, lo devo ammettere, abbiamo riequilibrato un risultato difficile da recuperare”.

CALCIO LEGA PRO.MELFI-CATANIA 1-1. UN PAREGGIO CHE STA STRETTO AI RAGAZZI DI MISTER BITETTO. IL CATANIA PAREGGIA SOLO NEI MINUTI FINALI DELLA PARTITA.
MELFI-CATANIA 1-1
FORMAZIONI:
MELFI:Gragnaniello,Bruno,Grea,Laezza,Cittadino,Pompilio ( al 61’ Gammone), Libutti,Esposito,De Vena,Defendi ( al 77’Foggia), Obeng. A disposizione: Viola,Nicolao,Lodesani,Casiello,Ferraro,Sciretta,Ferrante,Demontis,Vicente. Allenatore: Bitetto.
CATANIA:Pisseri, Nava,Bergamelli,Bucolo,Sala,Calil (al 68’Barisic), Russotto, Djordjevic ( al 77’Mazzarani), Di Grazia, Di Cecco ( al 58’ Paolucci), Biagianti. A disposizione: Scoppa,Paulino Da Silva, De Santis, Piscitella,Natale,Matosevic,De Rossi,Piermarteri. Allenatore:Rigoli.
Arbitro: D.Viotti di Tivoli. Assistenti: Abagnara di Nocera Inferiore, Della vecchia di Avellino.
Marcatori: 50’ Defendi, al 80’Barisic.
Note: spettatori oltre 700 di cui 121 provenienti da Catania. 1° tempo: 1’ di recupero. 2° tempo:5’ di recupero.