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Melfi – Lo scontro salvezza va al Monopoli che, con un perentorio 4 a 1, fa suoi i tre punti in palio e prende il largo dalle zone scomode della classifica. Doveva essere il match della svolta, della continuità ma il commento della 24esima giornata è intriso di tante note stonate, ad iniziare dall’approccio, e poche, se non addirittura nulle, quelle positive. Tangibile la delusione nel post – partita, delusione alimentata da una prestazione sottotono, a tratti imbarazzante, che ha agevolato il facile successo della formazione pugliese. Una giornata storta ci può stare, ma concedere un simile vantaggio ad una diretta concorrente potrebbe rivelarsi assai pericoloso nella corsa verso la salvezza diretta.

Melfi calcio contro il Monopoli
Melfi Calcio contro il Monopoli

Partenza con il freno a mano tirato per il Melfi. Il Monopoli lo intuisce e da subito dà l’impressione di essere squadra ordinata, ben messa in campo e dalle trame di gioco assai pericolose. E così non sorprende più di tanto che, al 13’pt gli ospiti passano avanti con Croce; l’attaccante foggiano con trascorsi in gialloverde non esulta, ma di fatto la sua rete, bissata poi al 39’pt, spiana la strada ai suoi.  Al 14’pt l’infortunio di Zane costringe mister Ugolotti a rivedere il suo schieramento tattico: con l’inserimento di Longo si passa dall’iniziale 4-3-3 al 4-3-2-1. Al 18’pt Longo finisce a terra nell’area dei bianco-verdi, ma l’arbitro a due passi lascia correre alimentando proteste in campo e sugli spalti. Prova a reagire il Melfi, ma l’imprecisione in fase di impostazione è tanta, troppa.

Al 27’pt Soumarè prova a sfruttare la sua corsa, se ne va in contropiede, suggerimento per Longo che calcia sul secondo palo, ma né Masini né Canotto raccolgono il suo lancio e l’azione, potenzialmente pericolosa, sfuma con un nulla di fatto. Per assistere ad un primo intervento del portiere Pellegrino bisogna attendere il 31’pt quando l’estremo pugliese è chiamato a respingere in due tempi un destro dalla distanza di Giacomarro.

Poco Melfi; di contro un Monopoli cinico. Al 37’pt Colella e Cason non si intendono, un pasticcio difensivo al quale pone rimedio Santurro che blinda la porta e chiude in modo provvidenziale su Croce. Numero uno gialloverde che nulla può il minuto successivo quando, ancora un’incertezza della difesa, viene sfruttata appieno dagli avversari che trovano in Croce, a due passi dalla porta, il terminale offensivo ideale per spingere in rete la palla del 2 a 0; parziale con cui si chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa ultimi due cambi per Ugolotti che gioca le carte Tortolano e Ingretolli che rilevano rispettivamente Canotto e Soumarè. L’intento, chiaro, è quello di dare una scossa alla propria squadra. Ma la reazione è di quelle a singhiozzo. Al 9’st una punizione di Maimone taglia pericolosamente tutta l’area bianco-verde, ma nessuno dei suoi compagni ci arriva. Al 17’st Masini, imbeccato da Ingretolli, prova a sorprendere Pellegrino, con un pallonetto che si spegne sul fondo.

Al 25’st ci prova ancora Maimone, ma la sua conclusione insidiosa è respinta dal portiere. Al 31’st il Monopoli chiude virtualmente i conti con Djuric che porta i suoi sul 3 a 1. Il parziale cambia nuovamente al 38’st quando Giron, scambia con Tortolano, e lascia partire un sinistro che si infila sul palo opposto. Una rete utile più per le statistiche che per l’economia della gara. Per rimettere in discussione il risultato servirebbe un autentico miracolo. E in pieno recupero, come se non bastasse, gloria personale pure per Di Mariano che suggella una domenica da incubo per i gialloverdi. Finisce 1 a 4. La salvezza diretta si allontana.