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Essedisport Venosa

Venosa, 2012-11-27 – Per molti è molto più di una partita, 60 minuti di fuoco, un match importantissimo che nessuna delle due squadre vuole sbagliare, un evento molto sentito nel paese tra gli appassionati di futsal e non, una scossa di adrenalina che pervade il corpo o una scarica elettrica ad alta tensione, tutto questo è il derby della città di Venosa, tra Essedì e Flacco. Le due squadre, proiettate verso le zone alte della classifica, si affrontano per la prima volta in stagione per restare lì dove sono e guadagnare ancora più margine sugli avversari. Dai volti dei giocatori si avverte la tensione e la concentrazione miste alla voglia di vincere già dal riscaldamento.Le due squadre prive anche di due giocatori chiave squalificati, Scoca Antonio per la Flacco e Paulangelo Erasmo per l’ Essedì. Si parte subito forte con l’ Essedì, con tanto di divisa nuova,  che attacca insistentemente e trova subito la rete del vantaggio con Mollica al 3’. La partita è molto tattica infatti le azioni si concludono poche volte con delle finalizzazioni in porta, ma si fermano molto spesso a centrocampo e sulla linea del dischetto del tiro libero.

Al 15’ Cacossa, alla prima presenza stagionale, prova un tiro sul quale Nardulli non si fa trovare impreparato. Al 18’ sempre Cacossa è protagonista di un episodio confuso, infatti il suo tiro colpisce la traversa  tornando in campo e sbattendo sulla linea di porta, ma comunque molto probabilmente non entrando, la palla poi viene raccolta da Ferrenti che spazza via liberando l’ area. Al 22’ l’ Essedì si propone in avanti con Argenti, ma il pallone esce fuori di poco. Al 28’ Latorraca prova a pareggiare i conti, ma Nardulli ancora dice di no. Finisce così un primo tempo, nel quale le due squadre si sono disposte in campo mantenendo degli atteggiamenti tattici molto prudenti lasciando pochi spiragli per attaccare gli uni agli altri.

Flacco Venosa

Tantissimo pubblico presente sugli spalti per assistere a questo elettrizzante match tra le due squadre “cugine”. Nel secondo tempo l’ Essedì parte molto forte e va in gol con Del Cogliano che dopo una finta di corpo, sbilancia un avversario e piazza un pallone nell’ angoletto dove Perrotta non può arrivare. Un minuto dopo Ferrenti prova ad incrementare il vantaggio con un tiro potente sul quale Perrotta effettua davvero una grande parata, vanificando il tentativo avversario. Ma all’ 41 sempre Ferrenti non sbaglia e dopo un’ azione abbastanza confusa mette in rete il terzo gol per l’ Esseddì. La Flacco sembra avere un momento di sbandamento e sotto di tre gol spalanca varie volte la via per la porta all’ Essedì, ma Perrotta non rimane inerme a guardare e protegge efficacemente la porta giallo-rossa. Così al 48’ la Flacco accorcia le distanze con Capezio che la mette dentro dopo una triangolazione con Santarsiero. L’ Essedì perde terreno e la Flacco invece prende coraggio e al 53’ si riporta sotto di un gol con Santoliquido, che sigla il gol dell’ ex, dato che nella scorsa stagione militava tra le fila dell’ Essedì. I nero – verdi dopo questo gol, preoccupati, provano a riprendere in mano le redini della partita, infatti attacca con Del Cogliano che però non inquadra la porta.

Durante il recupero Mister D’ Urso sceglie di adottare la tattica del portiere in movimento, facendo uscire Perrotta e schierando Santarsiero come quinto giocatore di movimento. Questa strategia gli dà subito ragione, infatti Santarsiero prova un tiro dalla lunga distanza, la palla sbatte contro un giocatore dell’ Esseddì e si impenna, Latorraca al volo la colpisce e la infila in rete firmando il 3-3 definitivo. Gran bel gesto tecnico quello di Latorraca. L’ ultima azione vede la Flacco protagonista di un’ accesa protesta per un fallo appena fuori area negato dall’ arbitro su un’ uscita dubbia di Nardulli. Ma la partita finisce così 3-3. Un derby veramente emozionante in cui si è vista la determinazione delle due squadre che hanno sempre lottato su tutti i palloni giocati fino all’ ultimo secondo. Un punto che non dispiace a nessuna delle due squadre, ma che forse penalizza un po’ più la Flacco che si trova ad inseguire la capolista Tolve con non pochi punti di svantaggio, mentre l’ Esseddì anche lei insegue ma solo con due punti in meno.

Lorenzo Zolfo