Home Briganti-Matera

Briganti-Matera

La posizione nostra relativamente al brigantaggio è sempre l’istessa,se non vogliamo dirla peggiore.Ieri verso le 5 ore di notte mentre mi caricava bussò alla porta di casa Adelmo Monaco,ed essendo andato ad aprirgli disse che avrebbe voluto Ciccillo e Peppino per fare una spedizione in campagna.Dissi che avrei voluto far parte anch’io,chiamai i fratelli e partimmo verso le ore 7 in n.18 paesani e 3 carabinieri.Girammo tutta la notte per la selva,visitammo l’ovile di Alvini,quello di Mario ferri,la masseria del fu Gattini,altri ovili ecc.ecc. e poi ce ne calammo dalla Murgia per la Masseria di Passarelli senza incontrare un diavolo,solo acqua,fango,pietracce,e nulla di meglio.Scopo della nostra spedizione era che si ebbe l’avviso da Monaco come altri 5 pastori si erano dati in campagna,e non ancora si erano aggiunti co’ briganti che andavano cercando nell’ovile di Alvini,ma noi non li trovammo.Ma pare la nostra speidizione non fu del tutto inutile.Saverio Ruggiero,ed altri cinque compagni al ritorno si staccarono da noi verso Cozzica per cacceggiare e si imbatterono in due pastori che dissero di essere stati presi per forza,e li arrestarono,altri due se ne presentarono la sera a 4 ore,che pure dissero di essere stati presi a forza,e sono stati arrestati e passati al potere giudiziario.Il 5° non si è presentato ne si presenterà,perchè è una cattiva bestia di famiglia di ladri,e questo è stato anche Garibaldino.Abbiamo la solita comitiva di coppolone che aumenta di giorno in giorno,perchè niuno la molesta,e tutti la sussidiano,e non si muove da tenimento di Matera,Pomarico,e Montescaglioso.Serravalle idem,ma qualche volta si allontana per bottino,ed ha fatto dè belli ricatti.Cavalcante poi va e viene,ma spesso bazzica pel tenimento nostro.Nessuni se ne incarica.Le disposizioni si affiggono sulle muraglie e sono eseguite dalle muraglie.Sulle muraglie del paese tappezzate di ordini e decreti sta scritta la distruzione delle pagliaie,il divieto di tenere biada e granaglie in campagna ecc. ecc..ma questi ordini sono per le muraglie! Belli ordini ma per le muraglie!…Così anche un ordine pel divieto de’ giuochi d’azzardo.Ebbene i ridotti di giuoco oggi sono in piazza,nelle strade nei luoghi più fraquentati in maggior numero di prima.Che fanno 10 guardie di P.S. 2 delegati,ed un segretario che si rubano circa 300 ducati la mese? Si è parlato più volte di formare una squadriglia di 70 persone a cavallo,ma i signori proprietari non vogliono e si contentano piuttosto di ricevere bigliettini di ricatto ogni giorno.Credo che finora si ànno preso da nostri propretari più di 700 tomola di biada oltre pane,pecore,danari,e chi sa se non ànno dato anche armi,munizioni,vino,cavalli! Così per mantenere una squadriglia per la distruzone dè briganti,stanno mantenendo le compagnie dè briganti che certo vivono a loro spese e si aumentano finchè non verranno a scannarci nè paesi!….”

19 Ottobre 1862

“….I briganti non si allontanano dal nostro tenimento grazie alla bontà dei signori proprietari che non gli fanno mancare nulla.Ieri sera si presero due cavalli e delle fave dalla masseria di Dragone a Serra La Stella,e fecero casa del diavolo perchè non gli avevano fatto trovare la biada.Non passerà molto e sentirete che Serravalle farà qualche grosso ricatto a qualche porco grosso di Matera,giacchè non si allontana dalla Rifecci,che conosce palmo palmo,e voi sapete il suo solito……”

22 Ottobre 1862

“….I briganti non si sono mai allontanati dal nostro tenimento,qualche volta hanno fatto qualche escursione,e quindi sono ricomparsi.Avant’ieri alla Rifeccia 52 briganti ebbero un piccolo scontro con 45 soldati di linea,che provocarono tirandogli una immensità di fucilate fuori tiro,ma quando i soldati si avvicinarono,e li caricarono alla baionetta,montarono a cavallo e precipitosamente fuggirono lasciando vari oggetti.E non poter aver cinquanta uomini a cavallo dopo tante petizioni! E’ forte !!! Fra le altre cose lasciate dai briganti,trovarono un cappello finissmo,e un borzone di pelle pieno di scaglia Iinglese.Vedete come sono ben provveduto di tutto da’ paesi,e la polizia che fa? De Roland l’ex nostro Prefetto finalmente è stato traslocato a Pesaro,e non ancora sappiamo da chi sarà surrogato.Speriamo che vogliano mandarci un uomo energico che adotti le misure prese da Deluca e da De Ferrari, altrimenti saranno guaioni per la povera Basilicata.Un rapporto venuto ieri da Nicolino Franchi di Pisticci assicurava che nè loro dintorni si aggira una banda di 100 calabresi.I briganti che l’altra settimana starono a Serra la Stella dissero che per la fine di novembre deve essere deciso la loro sorte e che tenteranno imprese arrischiatissime,o morte o vita.Da ieri si è ordinato che ogni giorno uscirà una sezione di Nazionali con 50 uomini di linea.Che conchiuderanno i Nazionali di cui la maggior parte sono carogne,e molti non sanno sparare? vedremo!…”

8 novembre 1862

“….Circa a’ briganti siamo sempre all’istesso,Coppolone non si muove da soliti luoghi,cioè S.Vito,Imperatore,Selva di Venusio,S.Andrea,Bosco della Bruna,ecc Serra Valle poi,Rifeccia,Picciano,Timmari,Coste di Grottole ecc.Quasi ogni giorno escono in perlustrazioni di Nazionali e truppa mista,ma è tempo perduto.Io sono sicuro che quest’inverno non troppo saremo molestati da’ briganti che si limiteranno a’ soliti ricatti,e rapine alle masserie,ma temo fortemente per la primavera quando le truppe con tutta probabilità saranno ad alzare la testa.Il tempo propizio a poterli esterminare è l’attuale stagione,ma pare che la truppa non vuole saperne nulla.Del resto speriamo che quel Dio che ci a’ soccorso fin’oggi,vorrà continuare ad aiutarci.Non mi dilungo perchè è tardi e la posta parte appena che giunge essendo ridotte brevi le giornate.Noi stiamo facendo una strage di volpi e lepori che ce ne stanno in gran quantità,ma dobbiamo adare in compagnia,e con cautela.Si pensa di fare una caccia a mena in Timmari e Picciano che ci sta una caccia Reale,ma ci uniremo co’ Grottolesi e Miglionichesi.Beccacce finora non ne sono calate,Ciccillo ieri ne uccise una ed è stata la prima….”

da, Sud antico e Nuovo,di Francesco P.Nitti