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viggiano petrolioPotenza, 2014-03-19 – Caro Governatore, a quanto pare dopo i proclami pre-elettorali la musica non è cambiata. Anzi, registriamo un netto passo indietro rispetto alla pur contestata “moratoria” votata dal Consiglio regionale. Il vero suicidio sarebbe quello di consegnare la nostra regione nelle mani delle compagnie petrolifere. Rispetto all’esistente non possiamo concedere altro: non un pozzo in più, non un barile in più. La nostra trincea è questa. Non possiamo consentire la definitiva trasformazione della Basilicata in hub petrolifero, con gli “effetti collaterali” che ne conseguirebbero.

I benefici di cui lei parla sono ben poca cosa rispetto ai costi che abbiamo pagato e che stiamo pagando. Piuttosto, caro Governatore, pensi al futuro e alla necessità di tutelare e preservare per le generazioni a venire i veri tesori che fanno ricca la nostra terra. E la prego, se possibile, ci risparmi frasi salvifiche tipo “ce lo chiede l’Europa”. P.S. Sulla vicenda “Pergola1″ ascolti la voce di chi in scienza e coscienza avverte dei rischi. Se davvero cerca la verità non può appiattarsi sulle posizioni dell’Eni e di chi preferirebbe deportare le popolazioni della Valle dell’Agip, pur di non sottoporsi al confronto e al contraddittorio.

Maurizio Bolognetti, direzione Radicali italiani

Fonte: OLA