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guardia di finanzaPotenza, 2014-06-24 – Da gennaio a maggio di quest’anno la Guardia di Finanza in Basilicata ha scoperto un’evasione fiscale di 54 milioni di euro per le imposte dirette e di 4 per l’Iva, con la conseguente denuncia a carico di 54 persone. La base imponibile recuperata e’ maggiore del 139 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono i dati resi noti dal comandante generale delle fiamme gialle in Basilicata, generale Valerio Zago, nel corso della cerimonia per il 240° anniversario della fondazione del Corpo che si e’ svolta a Potenza. In tutto sono stati scoperti 33 evasori totali e cinque paratotali.

Per reati fiscali, complessivamente, sono state avanzate proposte di misure cautelari amministrative per oltre 9,5 milioni di euro e proposte di sequestro preventivo, finalizzate alla successiva confisca per equivalente, per un valore di circa 8 milioni di euro. Sono stati eseguiti sequestri per un valore complessivo di circa 1,7 milioni di euro. Con lo strumento dell’accertamento con adesione, sono state regolarizzate posizioni per complessivi 800.000 euro.

Nel settore del contrasto del sommerso da lavoro sono stati individuati 32 lavoratori in nero con verbali a carico di 10 datori di lavoro. Per la difesa dei bilanci pubblici, sono state riscontrate frodi allo Stato ed all’Europa per oltre 6 milioni di euro, con 44 denunce. Il controllo sulla spesa statale si e’ sviluppata anche attraverso una stretta collaborazione con la Corte dei Conti con significativi risultati in quanto sono state segnalate 146 persone per un danno erariale di oltre 9 milioni di euro.Fonte: AdnKronos

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