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Barile, 2012-12-03 – Lo scorso 1 dicembre, presso il centro sociale “Don Domenico Telesca” (adattato per l’occasione dall’artista Salvatore Malvasi), c’è stata l’inaugurazione della nuova sede dell’Avis di Barile, presieduta da Saverio Sonnessa. Prima della benedizione dei nuovi locali da parte del parroco don Tommy Garzia, si è svolto un seminario sull’importanza del dono in una società solidale, in collaborazione con l’AIDO(Associazione Donatori di Organi). A portare i saluti il presidente dell’Avis di Barile, Saverio Sonnessa: “(in due anni di fondazione, la nostra associazione conta 80 iscritti. Ringrazio in particolare tutti i soci ed in particolare Fausto, Salvatore, Antonello e Fabio. Un saluto a Rocco Franciosa, presidente Fidas Barile, don Tommy, e associazione Sisma, partner di alcune iniziative.Sono orgoglioso di essere stato il 1° presidente”. Il Sindaco dott. Giuseppe Mecca ha aggiunto: “l’aspetto della solidarietà deve coinvolgere qualsiasi persona senza diniego per dare una risposta alle problematiche di una comunità”. Emanuele Leandro, presidente provinciale Avis ha sottolineato: “le donazioni di sangue in Basilicata sono aumentate del 50%. Un filo conduttore ci lega al donatore di sangue non solo nel momento della donazione di sangue, ma nella conduzione del suo stile di vita”.

Donato Rapone, presidente provinciale AIDO ha precisato: “ nel melfese è dal 2004 che esiste questa associazione. Tante persone sono ancora restie nell’aderire a questa associazione che ha il compito di far vivere meglio gli altri. Quando il cervello non funziona più, gli organi possono aiutare a vivere meglio gli altri. Nella zona abbiamo tanti iscritti, da Melfi a Rionero fino a Venosa”. Rocco De Asmundis, delegato regionale Avis: “in Basilicata abbiamo acquisito l’autosufficienza in donazioni di sangue.Il nostro esubero di sangue va a finire nel Lazio, regione gemellata con la Basilicata. La solidarietà serve sia agli altri ma anche a noi stessi. Ci gratifica e ci rende degni del nostro essere umano. Ai relatori è stato offerto una confezione di vino aglianico ed uno scorcio di Barile, raffigurante la Fontana dello Steccato . E’ seguita la benedizione dei locali dell’Avis da parte del parroco don Tommy. Un buffet offerto da “Il Cantuccio” e l’animazione per bambini con sculture di palloncini gonfiabili ha chiuso questo evento di…solidarietà.
Lorenzo Zolfo