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Barile (PZ), 2014-08-16 – Presso l’ex convento dei Padri Carmelitani “padre Minozzi” nella giornata del 12 agosto si è svolta la premiazione del V  concorso letterario “Le Cantine di Pasolini”, promosso dall’associazione culturale, Sisma, presieduta da Cristina Acucella. Un concorso che intende omaggiare ancora una volta un luogo magico come il parco urbano delle Cantine e la sua poeticità. Un modo inoltre per dire grazie al genio di Pier Paolo Pasolini che per primo seppe cogliere la poesia insita nelle cantine scavate nel tufo che formano il parco, eleggendole a set cinematografico del suo “Vangelo secondo Matteo”. Alla presenza del Sindaco, Antonio Murano, del direttore Lucania Film Commission, Paride Leporace, Marta Ragozzino, soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici per la Basilicata, Margherita Caruso, il personaggio che ha fatto la “Madonna”, allora 14enne e di alcuni componenti della giuria, che ha decretato i vincitori: Antonio Avenoso di Melfi,Raffaele irenze e Antonio Pallottino di Rionero, a portare i saluti, la presidente Acucella dell’associazione Sisma: l’edizione di quest’anno, che ha avuto 60 partecipanti, è per noi molto significativa.

Il premio letterario “Le Cantine di Pasolini” è la celebrazione di un momento storico, a metà tra cinema e rivoluzione culturale. Esattamente 50 anni fa Pier Paolo Pasolini girava tra i viottoli del parco urbano delle cantine di Barile una parte siginificativa del suo “Il Vangelo secondo Matteo”. Le implicazioni socio-culturali di quell’avvenimento sono ormai note e rappresentano le radici di ogni attività messa in campo dalla nostra associazione, primo fra tutti il premio letterario “Le cantine di Pasolini”, che di quel momento si fa testimonianza e memoria. Nel corso dei mesi ci siamo accorti come l’importanza di questa data sembri essere parte fondante di un sentimento comune che unisce noi e le tante persone che hanno inviato in questi mesi le loro fatiche letterarie, decidendo di far parte di quella che è divenuta ormai una vera e propria comunità culturale”.

Il Sindaco Murano ha esaltato questo premio, che insieme all’altro evento Tumact me Tulez, rappresentano un volano di sviluppo della comunità. Sono intervenuti i componenti della giuria. A.Avenoso: “ quasi tutti i concorrenti hanno cercato l’immagine di scrittura, mantenendo fede a quella capacità linguistica di Pasolini”. R.Irenze: “mi auguro che attraverso questo premio si elevi la cultura in Italia, sempre più in decadenza. Cerchiamo di essere dei scrittori e non fare i scrittori come Federico Moccia!”. Il prof. Pallottino ha aggiunto: “ il nostro compito è stato quello di usare la massima prudenza nei giudizi con attenzione. Auspico che questo premio acquisti maggiore risonanza premiando opere originali”. Margherita Caruso “la Madonna” che ha impersonato nel film “Il Vangelo secondo Matteo”, ha dato il giusto merito a Pasolini:“ lui cercava interpreti, non attori per realizzare un cinema impregnato di poesia.

Faceva parlare i protagonisti con gli sguardi, accompagnati dalla musica. Lui cercava l’arcaico ed a Barile ha trovato luogo ed interpreti che ben si adattavano al suo film”. Paride Leporace ha esaltato questa regione: “ è un cantiere cinematografico. Il film di Pasolini lo porteremo al Cinema di Venezia. L’abbiamo portato a San Pietroburgo, dove è stato apprezzato. I luoghi dove Pasolini, il più grande intellettuale del ‘900, girò questo film, devono diventare patrimonio dell’Umanità”. Marta Ragozzino ha concluso gli interventi: “ abbiamo acquistato dalla cineteca di Bologna  gli scatti del film” Il Vangelo secondo Matteo”. Alcuni di queste foto saranno esposti a Barile durante Cantinando.

Invece, a Matera si possono ammirare scatti e film dove si vede un Pasolini che ha esaltato luoghi, persone e umanità”. La presidente Acucella ha elencato i vincitori della sezione Racconti: 1° premio attribuito ad Efisia Mattana di Valderice (Tp) con il racconto: “Ingiustizie”. 2° premio: “ Stefano Barbarino di Bargagli (Ge) con il racconto: “La cicala”. 3° premio:Paolo Borsoni di Ancona con il racconto: “Attraverso lo specchio”. I vincitori della sezione Poesia: 1° premio attribuito a Elvira Manco di Andria con le poesie: “Lillith-Stabat Mater-Magnificat; 2° premio: Paola Curci di Potenza con le poesie: “Appartenenza-Ragnatele-Emozione; 3° premio: Denise Pietrella di Castelfidardo (An) con le poesie: “Forse vorreste capire questo distacco-Pene. Alcune di queste poesie sono state lette da Rossella Irenze accompagnata dal mandolino di Marco Breglia. Tutti si sono dati appuntamento alla prossima edizione.