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Barile lo stand di solidarietà Un bicchiere di vino aglianico per Amatrice

Barile – Tra gli eventi di rilievo nel Vulture-Melfese, che hanno aperto l’ imminente stagione autunnale, da segnalare l’evento “Tumact me Tulez “, un viaggio tra i sapori e gli odori dell’enogastronomia lucana, organizzato dalla pro-loco di Barile, presieduto da Daniele Bracuto. A fare da cornice il borgo suggestivo del centro storico, dove il simbolo della cittadina, la fontana dello Steccato ha fatto da cornice, per due giorni, facendo sgorgare dalle sue viscere vino aglianico doc del Vulture.

L’altro protagonista, il “Tumact me Tulez”, ovvero tagliatelle con mollica di pane fritta con noci tostate in un sugo di alici e filetto di pomodoro, preparato da personale specializzato della scuola Alberghiera di Melfi, ha attirato tanta gente, nonostante il tempo incerto, per la sua degustazione. Non è mancata la solidarietà dal Comune e Associazioni per Amatrice, paese colpito dal terremoto, con la degustazione di “un bicchiere di vino per Amatrice”.

Barile vino che zampilla dalla fontana dello steccato
Barile vino che zampilla dalla fontana dello steccato

La degustazione del piatto tipico arbereshe e del vino Doc Aglianico del Vulture è stata affiancata da stand espositivi delle eccellenze enogastronomiche lucane ( tra queste lo stand della pro-loco di Rionero, gemellata con quella di Barile, dove sono state degustate ravioli con la ricotta). Un evento adatto per un pubblico amante dell’eno-gastronomia ( presenti stand oltre dei locali, anche di prodotti di qualità, come il noto formaggio “Canestrato” di Moliterno, prodotti biologici dell’azienda agricola “Armiento” di Tolve). In largo Steccato Show Cooking con le abilità culinarie dello chef Giuseppe Sciaraffa di Barile.Un importante momento di valorizzazione della tradizione Arbereshe con la presentazione del romanzo di Alban Kraja “Skanderbeg…

La Campagna d’Italia” a cura di Edizioni Madre in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Istituto comprensivo barilese.A seguire un delizioso laboratorio con una raffinata degustazione a cura del Consorzio Viticoltori Barile e la Compagnia del Sigaro di Potenza.

Una collettiva di Pittura, scultura e grafica a cura di “Basilicata in Arte”, presieduta da Antonio Volonnino, con opere su Skanderbeg e Madre Teresa di Calcutta, ha impreziosito l’evento.La diretta di Radio Vulture dei f.lli Sacco ha dato risalto a ciò che accadeva a Barile.Nei due giorni spazio anche alla musica in Largo Garibaldi col Concerto “Progetto Sanacore”, con ritmi del Sud, dai canti popolari, alla pizzica e taranta. Chiusura col concerto “Balca Bandanica”, ritmi balcanici.