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Barile l'incontro
Barile l’incontro Madonna con Gesù impedito dai soldati romani

Barile – Ancora una volta la Via Crucis di Barile, ha catturato l’attenzione dei mass-media e di migliaia di persone, alcuni giunti da ogni parte d’Italia. Favoriti dal bel tempo, il Comitato della Sacra Rappresentazione, presieduta da Angela D’Andrea, col contributo dei tanti volontari, che da alcuni mesi prima di questo evento, sistemano accuratamente il materiale della vestizione, realizzato dall’ex calzolaio Orlando Valente,garantisce la buona riuscita di questa Via Crucis. Entusiasta Angela D’Andrea: “ siamo soddisfatti per le tante presenze che si accalcano per le stradine della nostra cittadina per vedere alcune scene significative della Via Crucis, come le cadute di Gesù o l’incontro della Madonna con Gesù. Dopo 400 anni dal 1° evento, con la collaborazione di Europassione, abbiamo fatto richiesta per inserire questa Via Crucis tra i patrimoni dell’Unesco, dopo il 15 aprile sapremo se otterremo questo riconoscimento, nonostante la concorrenza di altre, ci spetta per la lunga longevità”. Inaspettato l’arrivo del comandante dei Carabinieri della regione Basilicata, Procacci. Tra i tanti presenti di fuori, una famiglia da Genova, originaria di Vaglio della Basilicata. Non erano mai stati a vedere questa Passione di Cristo. Maddalena Iannelli, una componente di questa famiglia, è rimasta profondamente colpita da tutte le scene viste: “molto coinvolgente con l’accompagnamento dei sottofondi musicali, le emozioni dei bambini, le espressioni ed i volti sofferenti ben si adattavano in un contesto suggestivo. Complimenti agli organizzatori”.Da Foggia Anna delle Noci, il papà ha fatto il ferroviere a Barile, è ritornata dopo 50 anni. Decine e decine di camperisti sono giunti dalla Puglia, soprattutto dal Salento. Si è notata anche la presenza di autorità civili, dal Sindaco avv. Antonio Murano, il Sindaco di S.Fele, Sperduto, i consiglieri regionali, Mario Polese (, presente per la 1^ volta, ha apprezzato tutti i personaggi che si sono immedesimati nelle parti.), Vito Santarsiero, e Michele Napoli. Nicola Malanga ha fatto il soldato, in mattinata aveva ricevuto messaggi dai tanti barilesi sparsi nel mondo che gli hanno richiesto un collegamento Streaming di questo evento. Non è stato possibile realizzarlo per la mancanza di infrastrutture telematiche. A fine rappresentazione, il parroco, don Francesco ha ringraziato tutti: “i personaggi che nel silenzio hanno sopportato il vociare ed il muoversi delle migliaia di persone, le autorità civili e tutte le Forze dell’Ordine(guidate dal M° Capo della stazione di Barile,Giuseppe Ricciato che si è avvalso dell’aiuto di 12 unità tra Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale) e naturalmente gli organizzatori della Sacra Rappresentazione per l’impegno profuso da tanti mesi prima.