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BARILE. 30 NOVEMBRE 2014. SINDACATO SERVIZIO SOCIALE A RISCHIO? SE NE PARLA AL CENTRO SOCIALE “DON DOMENICO TELESCA”. UNA INIZIATIVA PROMOSSO DALLA LOCALE SEZIONE DELLA UIL “NICOLA FAREGNA”.

MANIFESTO UIL jpgBarile – Nell’ultimo periodo si è sentito molto parlare di patronati a rischio e della manovra che l’attuale governo ha proposto nella legge di stabilità. Una maxi-sforbiciata che, se così fosse, metterebbe a rischio i numerosi uffici di patronato dislocati in tutto il territorio italiano, che di fatto sono l’unico punto di riferimento per tutti i cittadini che si trovano ogni giorno a doversi destreggiare nella macchinosa burocrazia dello stato e delle sue istituzioni. Il risultato di una tale operazione, se mai dovesse passare, sarebbe disastrosa; sarebbero a rischio migliaia di posti di lavoro e l’intera rete di operatori del welfare, ma ancor più grave, si concretizzerebbe il rischio di far venire meno un servizio “primario”, gratuito e per il servizio pubblico.Un servizio di intermediazione tra cittadini e istituzioni, fondamentale da sempre e ancor di più negli ultimi anni di recessione, per una popolazione sempre più bisognosa di assistenza e previdenza. “Di questo si parlerà domenica 30 novembre, alle ore 17:00, al Centro Sociale di Barile (PZ)-riferisce Simon Faregna, responsabile sede UIL di Barile- un’iniziativa voluta dalla locale sede UIL intestata a mio padre “Nicola Faregna”. Un’occasione di incontro e dialogo a cui interverranno Carmine Vaccaro (Segretario Regionale UIL), Vincenzo Tortorelli (Segretario Regionale UILP), Francesco Pietrantuono (Consigliere Regionale) e con il Sindaco di Barile, Antonio Murano.