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Barile – Presso la sede della pro-loco Palazzo Frusci è stata presentata “Prima Persona”,un’associazione politica e culturale che crede e promuove una democrazia fondata sulla partecipazione popolare. Presenti amministratori del centro arbereshe, il Sindaco dott. Giuseppe Mecca ed il Vice Sindaco, Antonio Murano, Donatella Cutro, coordinatrice della Provincia di Potenza, esponenti  di altri centri, Rionero,Atella e Ripacandida.”Senza partecipazione,- ha riferito il presidente regionale di Prima Persona,Mario Polese (vedi foto) gli ordinamenti democratici appassiscono e si trasformano in sistemi autoreferenziali dalla debole legittimazione popolare oppure in regimi plebiscitari in cui l’eletto riceve carta bianca da un corpo elettorale passivo e atomizzato. Per noi, la democrazia è “un plebiscito di tutti i giorni” rafforzato quotidianamente dalla deliberazione e dal confronto tra cittadini e cittadine. Ci impegniamo a rivitalizzare dal basso la democrazia e a sostenere tutti quei corpi intermedi che innervano il dibattito democratico. Il mondo dell’associazionismo, le esperienze del volontariato e del terzo settore danno nuova linfa ai nostri regimi democratici e vanno pertanto sostenute. Basta con le chiacchiere, siamo qui a Barile per proporre una iniziativa per la valorizzazione il parco urbano delle cantine, polo attrattivo e strumento di occupazione per tutto il territorio”. Il vice Sindaco di Barile, Antonio Murano,  nominato presidente “Prima Persona” del centro arbereshe, dopo aver  sottoscritto lo statuto dell’associazione, ha riferito: “per attrarre più attenzione per i siti di Barile, proveremo a mettere in rete il mondo associativo, già presente ed operante a Barile, per far emergere le eccellenze. Mai come oggi c’è bisogno di associazionismo, come previsto nello statuto di Prima Persona”. Il Sindaco Giuseppe Mecca, su questo nuovo soggetto associativo ha aggiunto: “ lo vedo con positività perché operando fuori dal contesto politico offre maggiori possibilità alle continue e pressanti richieste delle comunità”. Non poteva mancare una visita al parco urbano delle cantine, dove Pier Paolo Pasolini girò alcune scene del famoso film: “Il Vangelo secondo Matteo”, preferendolo alla Palestina per il suo caratteristico contesto. L’assaggio di un buon bicchiere di vino, aglianico doc del Vulture, nella cantina Bruno, ben conservato, ha concluso la presentazione di “Prima Persona”.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono alcuni momenti della presentazione di Prima Persona ed una foto di gruppo davanti una cantina.