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Barile A.Raffaele CirielloBarile, 2014-03-12 – Il prossimo 13 marzo, con inizio alle 10.30, si terrà a Barile (Pz) la cerimonia di intitolazione del “Giardino Ascanio Raffaele Ciriello”, situato sulla Strada Provinciale n° 152 Barile-Ginestra. Nell’area verde dedicata al fotoreporter nato a Venosa da genitori di Ginestra ( paese dove ha realizzato i suoi primi scatti fotografici, immortalando processioni, volti di anziani,sguardi di bambini, scene di vita quotidiana) verrà scoperta una targa da parte degli amministratori comunali barilesi alla presenza delle autorità civili, militari religiose e scolastiche. L’iniziativa si svolgerà in occasione del dodicesimo anniversario della scomparsa di “Lello” Ciriello, ucciso a Ramallah (Cisgiordania) il 13 marzo 2002 dalla raffica di mitra di un carro armato israeliano, mentre documentava per conto del Corriere della Sera gli scontri tra i soldati con la stella di David e i miliziani palestinesi. La proposta, fatta pervenire al Comune di Barile nel 2012, di dedicare l’area verde a Raffaele Ciriello, è partita dall’avvocato e giornalista Gennaro Grimolizzi, responsabile per la Basilicata dell’associazione culturale “Identità Europea”, e dal consigliere comunale Rocco Franciosa.

«Il giardino dedicato ad Ascanio Raffaele Ciriello – afferma Grimolizzi – è un tributo nei confronti di un grande fotoreporter e medico chirurgo, che con il suo impegno ha fatto conoscere ancora di più le atrocità delle guerre. È un tributo nei confronti di un lucano che non ha mai reciso i suoi forti legami con la terra d’origine: il Vulture e la Lucania». Grimolizzi ha organizzato nei mesi scorsi a Riccione, durante il “Premio giornalistico Ilaria Alpi”, la mostra “I bambini e la guerra” con le fotografie di Raffaele Ciriello.

«L’intitolazione del Giardino Ciriello – commenta Sabrina Gagliardi, consigliera comunale con delega alla Cultura – è un segno di riconoscenza verso un nostro conterraneo che ha unito la professionalità del fotoreporter all’umanità del medico chirurgo. Non bisogna dimenticare, infatti, che Raffaele Ciriello nei luoghi martoriati dalle guerre che visitava come fotografo si impegnava in prima persona a prestare la sua attività di medico. Ha salvato tanti bambini sventrati dalle bombe.Con l’intitolazione del “Giardino Ciriello” Barile si pone sullo stesso livello di Milano, dove qualche anno fa è stata intitolata in una zona centrale della città un’area verde»

Afghanistan, Ruanda, Somalia, Sierra Leone, Iran, Libano, Territori palestinesi sono stati alcuni dei Paesi fatti conoscere da Ciriello con i suoi scatti. Indimenticabile la foto che lo ritrae con Maria Grazia Cutuli, la giornalista del Corriere della Sera uccisa nel 2001 in Afghanistan dai talebani. Nel corso della cerimonia di giovedì prossimo verranno letti i messaggi di saluto di Paola Navilli, moglie di Raffaele Ciriello, Fausto Biloslavo, reporter di guerra del Giornale, e dell’ambasciatore Giulio Terzi. L’ex ministro degli Esteri era a capo della rappresentanza diplomatica italiana in Israele nel 2002, quando Ciriello venne ucciso a Ramallah.

Il “Giardino Ascanio Raffaele Ciriello” si trova di fronte a Ginestra, quasi a rimarcare il legame con Barile. Da giovedì i due borghi albanofoni saranno ancora più vicini. Con un ponte ideale per non dimenticare.