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Barile intervento autorità
Barile intervento autorità

Barile, 2014-03-10 – Ricordata lo scorso 8 marzo la Festa della Donna a palazzo Frusci. Interessante convegno: “Storie di Donne” alla presenza di personaggi femminili che si rendono protagonisti nel loro impegno quotidiano nel campo poltico, sociale e lavorativo.A promuovere questa iniziativa, l’amministrazione comunale, nella persona del consigliere comunale, Sabrina Gagliardi, responsabile area culturale e la pro-loco, presieduta da Daniele Bracuto.A coordinare la serata, lo scrittore e giornalista, Emilio D’Andrea, che ha riferito: “ questa serata offrirà momenti di riflessione, di confronto e di messaggi importanti da parte di donne che occupano posti di rilievo”.Per questa occasione, ha  letto alcune poesie significative  sulle donne: “Mimose” e “Gli occhi delle donne”.Sono intervenuti a parlare della loro storia, la dott.ssa Carla Brienza, presidente dell’Ordine Nazionale Tecnologi Alimentari: “sono cresciuta con l’idea che la Basilicata da un momento all’altro sarebbe esplosa!Nel 1985 mi sono laureata all’Università di Basilicata, ma ho dovuto scontrarmi con la mancanza di sostentamento culturale.

Alla norma, non è mai corrisposta un cambiamento culturale per cui la nostra regione pur formando tecnologi alimentari, vanno a lavorare fuori. L’industria non ha dubbi quando deve prendere un tecnologo alimentare. Io rappresento un consiglio nazionale composto da 7 donne, su 11 rappresentanti. Ne vado fiera del lavoro che svolgo”. Felicetta De Bonis, presidente della Croce Rossa Italiana di Barile ha aggiunto: “la C.R.I. già all’epoca della 1^ guerra mondiale era attiva, oggi è presente su tutto il territorio nazionale per la sua importante funzione socio-sanitaria. Mi sono avvicinata 10 anni fa, fino a diventare volontaria presso il Crob di Rionero.Conseguita la patente di guida dell’ambulanza, ho constatato i primi pregiudizi verso le donne. Un paziente di sesso maschile, quando mi vide al volante, non voleva salire sull’ambulanza per essere accompagnato ad una visita specialistica. Dopo un mese, lo stesso paziente, mi richiama per essere accompagnato in ospedale. Invito le donne ad avvicinarsi a questo mondo, prossimamente terremo un corso di primo Soccorso.Il volontariato arricchisce non solo chi lo riceve, ma anche chi lo dà”. ,Antonietta Botta, ex Sindaco di Lavello e presidente della Commissione Regionale delle Pari Opportunità ha concluso gli interventi: “non sono mai stata convinta che la donna rappresenti il sesso debole, anche se ogni giorno avverte una certa diffidenza verso le donne che occupano posti di rilievo. Molti ci considerano diverse, complementari.

La donna è forte, ha una grande forza dentro di se. La mia vita è stata costellata di conquiste, dagli studi superiori a manifestazioni di proteste, sfidando tutto e tutti. Per vincere la discriminazione, dobbiamo camminare insieme agli uomini, parlare ed interagire con loro. Quando questo verrà compreso da tutti, allora la commissione regionale delle Pari Opportunità potrà sciogliersi”.Gli interventi di alcuni dei presenti:Angioletta d’Andrea, presidente della Sacra Rappresentazione della Via Crucis di Barile(“mi considero una donna libera ed orgogliosa”)il rappresentante della pro-loco di Filiano, Vito Sabia ( “da 25 anni che la nostra associazione promuove eventi territoriali”) e Laura Intaglietta ( “solo con l’associazionismo ed il contributo della famiglia, della parrocchia, la donna può riscattarsi”) hanno reso la serata più gradita.L’esibizione del gruppo Intercultura di Barile, presieduta da Giovina Paternoster, composta da tutte donne, con canti e balli della tradizione arbereshe, ha reso la serata più entusiasmante.Un buffet finale e la consegna di mimose alle relatrici ha concluso questa bellissima serata.

Lorenzo Zolfo