CONDIVIDI
La foto ritrae un’opera di Roberta Lioy
La foto ritrae un’opera di Roberta Lioy

Barile, 2013-07-29 – Sabato 3 Agosto 2013, presso il Palazzo Frusci in Barile (PZ), alle ore 18,30, si inaugura la mostra personale di Pittura di Roberta Lioy, intitolata “OLTRE IL COLORE”. L’evento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Barile, in particolare dall’assessore Sabrina Gagliardi, dalla Proloco di Barile e dal suo Presidente Daniele Bracuto, sarà scandito dal saluto del Sindaco G. Mecca, dagli interventi dell’Assessore alla Cultura (S. Gagliardi), dal Presidente della Proloco (D.Bracuto) e dalla presentazione critica dell’Artista Salentina Gianna Stomeo, nota al pubblico per il suo spessore culturale e per la sua ricca messe di lavori.

Il dibattito sarà moderato dal dott. Nicheo Cervone (Fondatore dell’Ass.Teatrale Mele Marce di Rionero in Vulture). La Mostra presenta la produzione più recente della pittrice lucana, da tempo menzionata tra le artiste più interessanti della nuova generazione, anche perché denota una ricerca originale e sincretica.

Nata come artista “informale e materica”, per cui il valore dell’opera viene posto nella completa autonomia della materia o del gesto e del segno che esauriscono all’interno dei limiti del quadro tutto il loro significato, rivolge successivamente la sua attenzione alla rappresentazione della figura e all’uso del colore e dei diversi materiali utilizzati.

Le diverse suggestioni culturali ed artistiche dell’artista, che hanno come punto di riferimento il Surrealismo, l’Espressionismo, l’Astrattismo sino alla presenza di temi svolti dalla filosofia esistenzialistica, culminano in una tecnica formata dai due stili, che la rappresentano di più e che la rendono ormai artisticamente riconoscibile: quello informale figurinista, dato dalla fusione della Matita con la materia e lo Stile paesaggistico che si serve di un particolare e vivace uso del colore , propri delle opere informali figuriniste.

Evidente in quasi tutti i quadri, tale tecnica trova particolare espressione e significanza nei lavori Sensualità velata e Scomodi ruoli, nei quali oltre ad evidenziarsi l’assimilazione della tecnica di S. Pollock e di W.De Kooning, vi è un non superficiale accenno alle tematiche esistenzialistiche.

L’artista, infatti, osserva “con occhi profondi” ( al contrario dell’osservatore che scruta l’artista) lo spettatore per mostrare la quotidianità ma anche per scorgervi frammenti di verità, brandelli di storie, l’opacità dei sogni.

E non stupisce che ciò che prelude a una non mascherabile ricerca di verità di marca heideggeriana. Non si tratta tanto di valorizzare il transitorio, il dinamico, il quotidiano dalla tirannia dell’eternità, ma, forse, di porre un freno alla hybris degli informali per attuare una possibile unione tra le cose visibili e quelle invisibili.

Tanto, scriveva Heidegger “la verità nella sua essenza è non verità e ……..solo il bello, l’arte possono farsi evento della verità”. L’evento sarà caratterizzato dalla Performance di Body Painting della pittrice rionerese Lioy e la serata sarà allietata da musica dal vivo.

La mostra rimarrà aperta dal 3 agosto al 10 agosto2013 dalle ore 18,30 alle 21,30.

Lorenzo Zolfo