CONDIVIDI
Maria Venafro
Maria Venafro

Barile, 2014-02-04 – Originale iniziativa di una ragazza che vive a Barile. Si chiama MariaTeresa Venafro, ha creato un mercatino dell’usato insieme al suo compagno di oggetti dipinti a mano. A raccontare questa sua passione è la stessa Maria Teresa Venafro: “  sono nativa di Rapolla,ma vivo da due anni a Barile, da sempre ho una dote creativa che però ho sempre tenuto per me.. mi è capitato di decorare oggetti a delle amiche ma nulla di più. Tutto iniziò per caso … io ed il mio compagno abbiamo messo su un piccolo mercatino dell’usato ..e un giorno ci capitò una cliente che cercava una cuccia che non avremmo mai potuto trovare in commercio ,date le misure… così con l’aiuto di mio suocero la costruimmo .. io mi occupai della decorazione …la sera, così..per ammazzare il tempo da dei pezzi di compensato avanzati dalla cuccia…creai dei quadretti… misi le foto su facebook….in  tanti cliccarono il mi piace … e da qui che iniziò il tutto… creai una pagina ..”TERRY OGGETTI CREATI E DIPINTI A MANO”…tramite questa pagina iniziai a farmi della pubblicità ed ad avere i miei primi clienti.

Questo era un orgoglio per me…. ma io non mi occupo solo di quadretti…ristrutturo anche dei vecchi mobili ed  amo riciclare… incominciai a riciclare delle semplici cassette della frutta…fino ad arrivare alla plastica … imparai tutto da sola .. semplicemente maneggiandola…. pian piano prendevo confidenza col materiale …  spero di diventare sempre più brava.Da delle semplici bottiglie di plastica creo degli oggetti per confettate,dei porta caramelle e cioccolatini,delle decorazioni per l’albero di natale (quest’anno il mio albero di natale l’ho addobbato con fiori di plastica e fiori fatti con i rotoli di carta igienica)…..,dei ferma tende,dei lampadari,dei porta zucchero,e tanto altro… …Quali sono le mie ambizioni future?.Farmi conoscere sempre di più affinchè  queste mie doti mi diano la possibilità di avere  un lavoro .. non chiedo tanto ..chiedo solo di usare questo per vivere, in questo mondo che ormai non offre più tante opportunità ai giovani”.

Lorenzo Zolfo