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r.lioy2Barile, 2013-08-05  (PZ) – Dal Salento griko, è venuta appositamente nell’ottocentesco Palazzo Frusci , sede della Pro Loco/Unpli Basilicata, ad onorare l’arte “informale” di Roberta Lioy, Gianna Stomeo, critico d’arte. Con garbo e tono appassionato ha stigmatizzato l’itinerario artistico di Roberta “riportando quella matericità pulsante e viva dei paesaggi delle terre del Sud” in esposizione nei locali del sodalizio turistico-culturale. Dopo il saluto di “welcoming” del presidente Pro Loco Bracuto e del sindaco della comunità albanofona, Giuseppe Mecca, a nome dell’intera Amministrazione municipale, l’Artista Roberta Lioy (ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Foggia e sue opere sono in permanenza a Luxor -Egitto) ha accompagnato i numerosi e qualificati visitatori , lungo l’iter delle sue opere in sottofondo musicale. .

Fra cui quella dedicata alle “Cantine di Barile” , il celebre ensemble tufaceo privilegiato da Pierpaolo Pasolini (nel maggio 1964) per alcune rilevanti scene del film “Vangelo secondo Matteo”. Quasi in sintonìa con il poeta-regista friulano , per svelare di più quel “feeling” mistico ed ancestrale e surplus di vitalità, da continuare nel “Progetto” internazionale denominato, già nel 2007, “Barile come Betlemme”. Augurissimi, dunque , all’Artista Roberta Lioy per ulteriori traguardi di meritati successi nel mondo dell’Arte. La Personale di pittura “informale -figurinismo”” sarà fruibile tutti i giorni (17-21) alla presenza ,