CONDIVIDI

Barile.2012-09-25 – “Sento il dovere-riferisce il dott. Giuseppe Mecca- nella qualità di Sindaco di Barile, di portare a conoscenza l’opinione pubblica del gesto infame di cui sono stato vittima, ancora una volta,  in quanto fermamente convinto, scevro da ogni strumentalizzazione, che chi angustia la vita privata ed amministrativa di un rappresentante della cittadinanza attacca tutta la nostra comunità e ciascun suo componente. 

Nel primo pomeriggio di giovedì scorso, nella cassetta della posta della mia abitazione, ho rinvenuto una lettera anonima, contenente un proiettile di pistola ed uno scritto minatorio, riportante, con ritagli di giornale, minacce di morte, estese anche ai componenti della mia famiglia. Considerato che già in passato sono stato vittima di azioni di tal genere, ancora una volta, esprimo sdegno per l’ignobile atto di intimidazione di cui sono  stato bersaglio, segno di grande inciviltà e ignominia nei confronti della mia persona e della mia famiglia, sintomatico di una condotta invasiva dell’altrui tranquillità, inaccettabile nell’ordinato vivere civile.

Reputo che tale atto  “ scellerato” debba essere assolutamente condannato ragione per cui mi rivolto ai media, per testimoniare la mia indignazione. Questo modello di comportamento fondato sulla calunnia e su vili metodi intimidatori non mi appartiene, per cui sono maggiormente convinto di continuare nella mia azione politica, ma non posso rimanere imperturbato di fronte a chi mi intimidisce nel ruolo pubblico di amministratore.

Sono questi gesti da autentici vigliacchi a cui le Istituzioni debbono dare una risposta forte e univoca senza alcuna mediazione. Con questo intendo  ho sporto regolare denuncia presso le Autorità competenti affinché gli inquirenti conducano le indagini del caso. Riponendo la massima fiducia nell’operato della Magistratura, auspico  di fare chiarezza al più presto e di individuare e smascherare gli autori dell’ increscioso atto criminale di giovedì”.

l.z. La foto ritrae il Sindaco di Barile, dott. Giuseppe Mecca.