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Barile l'intervento del sindaco Mecca
Barile l’intervento del sindaco Mecca

Barile, 2013-11-12 – Un 9 novembre da ricordare nel centro arbereshe. Nella sede della pro-loco, storico palazzo Frusci, è stata festeggiata da tutto il paese ( la sede non è riuscita a contenere la tanta gente accorsa) Giuseppina Ruta vedova Malanga, per la “conquista” del secolo di vita. Madre di 5 figli 3 femmine e due maschi la prima di 73 anni e l’ultimo di 65, Pina Ruta è una donna ancora lucida ed arzilla.Dopo la santa messa celebrata in suo onore dal parroco don Tommy, ad accogliere la centenaria nella sede della pro-loco, l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco, dott. Giuseppe Mecca, il vice sindaco, Antonio Murano e l’assessore alla cultura, Sabrina Gagliardi, la pro-loco, dal presidente Daniele Bracuto ai soci Gagliardi e Volonnino e Michele, uno dei figli di Ruta.

L’azione cattolica, in particolare i promotori della Sacra Rappresentazione della Via Crucis, presieduta da Angioletta D’Andrea ed i componenti dell’associazione Terza Età. Tutti gli interventi hanno esaltato le doti umane e cristiane di questa centenaria. Inevitabili regali per Giuseppina Ruta, targhe, pergamena, e soprattutto fiori. Commovente è stata la lettura della poesia “La nonna Racconta”, preparata dal giornalista-poeta, Emilio D’Andrea, che Angela D’Andrea, sorella del poeta, a nome dell’azione cattolica ha declamato in onore di Giuseppina Ruta:

La nonna racconta

(di EMILIO D’ANDREA)

 

Racconta fiabe, proverbi

e vecchie storie,

la mia nonnina ricca

di sue memorie …

 

Giorni nei campi,

rinunce e sacrifici,

figli da crescere

sognando buoni auspici …

 

Ma si commuove

dicendo le parole,

brillano gli occhi

perchè c’era anche il sole …

 

Tanti ricordi

di canti in compagnia,

degli anni andati

quasi come magia …

 

Le scarne mani

mi sfiorano i capelli,

mentre mi abbraccia

rivede i giorni belli …

 

E’ dolce e cara

la mia bianca nonnina:

sono cresciuta

ma mi chiama bambina …

 

Ed a Natale

c’incanta un po’ di più:

non chiede niente,

a lei basta Gesù …

 

Le voglio bene,

anche il suo cuore parla,

forza d’amore:

non puoi dimenticarla …

 

Racconta vita,

insegna l’umiltà:

sfogliando i giorni

dona felicità …

Un ricco buffet offerto dai familiari della centenaria ha concluso questa indimenticabile serata.

Lorenzo Zolfo