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Barile cantinando 2013Barile, 2013-08-14 – Anche quest’anno il 17 -18 -19 agosto 2013, il Parco Urbano delle Cantine di Barile (Pz) torna protagonista dell’evento inventato e portato avanti dall’Associazione culturale Sisma che ormai da otto anni caratterizza le estati lucane e non solo, all’ombra del maestoso e superbo Monte Vulture. Suoni, colori, sapori e odori inebriano le strade del Parco in cui si snoda un percorso tra degustazioni eno-gastronomiche con tutte le deliziose tipicità della zona, musica di qualità, arte, storia e poesia in un programma in continuo divenire che stuzzica ed incuriosisce il visitatore, introducendolo in un’atmosfera suggestiva e magnetica. Le cantine, già scelte da Pasolini per alcune riprese del suo film “Il vangelo secondo Matteo”,vivificate nel tempo dal lavoro dell’uomo e ora riqualificate e valorizzate, conservano uno spirito antico e seducente che ogni anno attira un pubblico sempre più numeroso e consapevole. Il calendario di quest’anno, arricchitosi sempre più nel tempo di nuove esperienze ed idee, vedrà riproporre lo spazio “La terrazza dei doc” all’interno del cortile dell’azienda Basilisco , dedicato all’esposizione, alla promozione e all’assaggio delle migliori espressioni enologiche locali che vedono l’Aglianico del Vulture l’indiscusso campione della produzione vitivinicola della zona.

Il tutto affiancato da un corso di avvicinamento al vino che al suo primo debutto, ha l’obiettivo di far conoscere e comprendere ai fruitori del festival, la grande valenza di questo prodotto d’eccellenza che, pur continuando ad innovarsi nelle tecniche e nei sapori , mantiene un giusto attaccamento alle tradizioni del passato. Tra i produttori che hanno dato la loro adesione: Basilisco, Elena Fucci, Cantine Carbone, Grifalco e altri che si aggiungono di ora in ora. Significativo anche il programma musicale, impreziosito quest’anno dalla presenza sul palco principale della manifestazione, di Giovanna Marini storica pasionaria della musica italiana e fondatrice della leggendaria Scuola Popolare di Musica di Testaccio, dallo spirito interculturale di Sandro Joyeux con la sua estrosa chitarra ed infine dal folk incalzante di Enrico Capuano e la Tammurriata Rock, ad allietare l’ultima serata. Inoltre faranno da cornice tante altre performance spontanee, artisti di strada e giocolieri, che accompagneranno il lungo ed affascinante percorso, che si dipana tra vari livelli tra una cantina e l’altra.

Qui troverete ad accogliervi, veraci famiglie del posto orgogliose di farvi assaggiare i prodotti della loro terra intercalate a cantine dedicate a mostre, convegni, presentazioni e spettacoli teatrali, nonché la cosiddetta “ cantina museo” dove si avrà la possibilità di riscoprire gli stili ed i modi di vita di una volta. Interessante anche l’area dedicata agli stand dove artigiani e associazioni, gruppi ed enti locali avranno modo di esporre oggetti e materiali didattico -informativi-turistici, tra i partecipanti: more info soooooon!!! Cantinando poi, non rinuncia alla sua vena internazionale, ed anche quest’anno, per il settimo anno consecutivo inoltre, in collaborazione con l’Associazione Lunaria di Roma e il Comune di Barile ha il piacere di ospitare l’International Workcamp: quindici ragazzi provenienti da tutto il mondo avranno il compito di ripulire e allestire le cantine, nell’ottica di quell’integrazione tra linguaggi ed esperienze che è alla base della filosofia di Cantinando.Infine per quanto riguarda l’accoglienza per i più giovani è prevista un’area gratuita di sosta e campeggio presso il campo sportivo del paese attrezzata con bagni e docce oltre che a punti ristoro attivi anche a pranzo grazie ai “ pizzaioli di Napoli”; mentre i più esigenti potranno scegliere tra una folta lista di strutture ricettive, b&b, agriturismi e ristoranti consigliati, che daranno anche modo di girare il bellissimo territorio del vulture melfese scoprendone le ricche peculiarità paesaggistiche,naturalistiche archeologiche.

Tra queste spiccano Melfi e Lagopesole, intimamente legate alla figura di Federico II, Venosa città natale del poeta Orazio e sede di vari luoghi d’interesse storico-culturale, gli splendidi laghi di Monticchio all’interno del cratere spento del monte Vulture nei quali si rispecchiano le foreste un tempo nascondiglio del brigante Crocco e dei suoi compagni, Ripacandida, gemellato con la Basilica superiore di Assisi, grazie agli splendidi affreschi del ‘500 del santuario di San Donato, nonché Barile stesso, paese di origine albanese, che con le sue cantine, le stradine che si addentrano nel pregevole centro storico e le sue tradizioni radicate nel tempo, saprà sicuramente incantare facendo vivere un’esperienza indimenticabile.

Lorenzo Zolfo