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Barile,2012-09-29 – Con il voto contrario dei consiglieri di minoranza del Consiglio Comunale di Barile dello scorso 26 settembre la maggioranza, ridotta a soli 8 consiglieri, ha approvato l’aumento dell’ aliquota IMU sulle seconde case portandolo dal 7,6 al 10,6 cioè il massimo consentito dalla legge. È quanto si apprende da una nota redatta dai consiglieri di Minoranza Caccavo Maurizio, Cittadini Renato, Di Tolve Francesco, Sonnessa Saverio e Zambella Vittorio.

“L’ aumento dell’ IMU–riferiscono i consiglieri di minoranza- è solo l’ultimo esempio di come a Barile la maggioranza consiliare navighi a vista, disinteressandosi completamente dei problemi della gente e di quanti attraversano momenti di grande difficoltà:  le proposte migliorative della minoranza sono state disattese appellandosi a rigidi equilibri di bilancio. Fretta, improvvisazione e presunzione accompagnati da una incomprensibile ingerenza dei convenzionati burocrati che appaiono i veri protagonisti delle decisioni politiche, stanno alla base degli errori che i cittadini barilesi  pagheranno a caro prezzo.Noi – continuano i consiglieri – abbiamo criticato fortemente questa scelta, in un consiglio durato quattro ore, dicendo no  all’aumento assurdo delle aliquote IMU per la seconda casa passate  dal 7,6 al 10,6 per mille, percentuale massima prevista dalla legge, ma al tempo stesso abbiamo cercato di proporre delle modifiche attraverso numerosi emendamenti al Regolamento per la disciplina dell’IMU, che una maggioranza ostaggio della burocrazia ha in fase di discussione accettato, per bocca del Sindaco Mecca, ma in fase di voto assolutamente ignorato.  I cittadini barilesi sapranno ben interpretare il nostro fermo atteggiamento di condanna su  questo ennesimo aumento, simile a quanto avvenuto per la TARSU e i per i canoni enfiteutici e valuteranno le ragioni addotte dalla maggioranza in Consiglio Comunale, che nasconde la propria inefficienza amministrativa dietro i presunti tagli del Governo.Ora – proseguono Caccavo, Cittadini, Di Tolve, Sonnessa e Zambella – con i cittadini ci chiediamo: tutti i consiglieri di maggioranza, prima di decidere azioni così pesanti per i cittadini, sono stati consultati? Gli amministratori si rendono conto che l’aumento del 40% delle aliquote, unitamente alla forte rivalutazione degli estimi catastali, può provocare per i cittadini oneri in molti casi insostenibili? Il nostro atteggiamento continuerà ad essere propositivo, nell’interesse della popolazione: il termine ultimo per l’approvazione del regolamento e delle aliquote IMU infatti, come ha precisato il ministro Giarda, e come abbiamo fatto rilevare in sede di Consiglio restando inascoltati, è slittato al 31 ottobre. Ci sarebbe pertanto la possibilità di valutare ed approvare le nostre proposte di modifiche e, quindi, di rivedere le attuali decisioni che, se dovessero essere confermate, penalizzerebbero ancora una volta i cittadini. E proprio in quest’ottica nelle prossime ore, con manifesti e volantini, cercheremo di raggiungere tutti i cittadini perché conoscano nei dettagli quanto accaduto e ci faremo promotori di un incontro pubblico, il prossimo 7 ottobre, al fine di giungere ad una proposta largamente condivisa che faccia cambiare idea alla maggioranza.Qualora – concludono i Consiglieri di Minoranza -tutto questo non riuscisse ad evitare l’aumento ingiustificato delle aliquote ci aspettiamo che la maggioranza, per coerenza, stacchi finalmente la spina per limitare i già numerosi danni prodotti alla comunità barilese, considerato che ancora un anno e mezzo anni di amministrazione Mecca rischia di compromettere definitivamente l’immagine di Barile”.

Lorenzo Zolfo

La foto ritrae l’intervento di Francesco Di Tolve durante il consiglio comunale dello scorso 26 settembre.