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Barile, 2012-10-29 – Furto sacrilego nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, nell’ex convento Padre Minozzi del centro arbereshe nella notte del 27 ottobre. Ignoti sono entrati scavalcando e rompendo delle mura.Questa chiesa apparteneva al monastero dei Carmelitani, sorto a Barile nel 1714. Quando i religiosi, per effetto della soppressione degli Ordini monastici, lasciarono il paese, passò all’ Amministrazione del patrimonio regolare.

In seguito il convento venne utilizzato per l’accoglienza delle famiglie povere. La chiesa riportata alla luce dopo anni di restauro, ha conservato al suo interno ùna tela raffigurante la Madonna del Carmine del XVIII secolo, di scuola napoletana ed è utilizzata per celebrare sante messe la domenica in attesa del restauro della chiesa madre, Madonna delle Grazie. E proprio il parroco don Tommy Garzia è stato il primo ad accorgersi di questi danni provocati alla chiesa, prima di celebrare la santa messa domenicale.

E’ stata rubata la statua della Madonna del Rosario, rotta la porticina dove erano custodite le ostie consacrate, portate via;spezzate polsi ed alcune dita alla statua del Cristo Risorto; spezzate alcune dita e piede alla Madonna Addolorata. In risposta di questo atto grave, il parroco don Tommy ha indetto per il prossimo 31 ottobre l’adorazione Eucaristica e non a festeggiare questo giorno ritenuto inutile. L’amministrazione comunale ed anche  molti cittadini alla saputa di questa notizia hanno condannato all’unanimità questo atto vandalico oltraggioso per tutta la comunità. I carabinieri sembrano che abbiano trovato delle impronte di scarpe e sono al vaglio delle indagini in corso.

Lorenzo Zolfo

La foto ritrae la chiesa Santa Maria del Carmine.