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Raffaele CirielloBarile, 2013-01-09 – La richiesta dell’amministrazione comunale del centro arbereshe con delibera dello scorso 11 settembre di intitolare un’area verde ad Ascanio Raffaele Ciriello, il chiurugo plastico-fotoreporter di guerra, originario di Ginestra, ucciso nel marzo del 2002 in Palestina da un carro armato israeliano, è stata accolta favorevolmente dalla Prefettura di Potenza. Nella nota giunta lo scorso 8 gennaio indirizzata al Sindaco dott. Giuseppe Mecca, a firma del Prefetto Nunziante, la Prefettura autorizza il Comune di Barile ad intitolare l’area verde sulla Strada Provinciale Barile-Ginestra a “Ascanio Raffaele Ciriello” in conformità della delibera della giunta comunale. Il Sindaco è incaricato dell’esecuzione del presente provvedimento. La proposta di intitolare un’area verde al fotoreporter di Ginestra era partita da Gennaro Grimolizzi, avvocato e giornalista,’ membro dell’associazione culturale Identità Europea. e Rocco Franciosa consigliere comunale del MPA. Ecco la dichiarazione del giornalista Gennaro Grimolizzi appena saputo della notizia di approvazione dalla Prefettura: “Raffaele Ciriello vive ancora anche a Barile.

L’intitolazione dell’area verde nei pressi dell’ex convento Padre Minozzi è motivo di gioia per l’intera popolazione ed uno sprone ad impegnarsi, affinché, soprattutto tra i giovani, i valori del rispetto reciproco siano sempre posti in primo piano. Ho avuto modo, in questi undici anni, dopo l’uccisione in Cisgiordania di Lello, di animare in tutta Italia, anche con la preziosa collaborazione dell’amico Daniele Biacchessi, caporedattore news di Radio24, diverse iniziative per mantenere vivo il ricordo di Raffaele, che, va ricordato, oltre che un grande fotoreporter fu un medico animato da profonda umanità.

Un pensiero affettuoso lo rivolgo alla moglie di Raffaele, Paola Navilli, impegnata in prima persona per continuare a far conoscere il lavoro ed il sacrificio di Lello. Ricordo con emozione la mia visita qualche anno fa a Ramallah, dove fu ucciso nel 2002 Raffaele; l’incontro con chi lo conobbe di persona e con le autorità palestinesi. Credo che il padre di Raffaele, Giuseppe Ciriello, che ho avuto modo di intervistare, se fosse ancora vivo, sarebbe felicissimo dell’intitolazione dei Giardini comunali di Barile. E’ un tributo significativo nei confronti di un nostro conterraneo che in ogni angolo del mondo, visitato e fatto conoscere con i suoi scatti, ha sempre portato nel cuore Ginestra, il Vulture e la Lucania.

L’impegno di Identità Europea e del consigliere comunale Rocco Franciosa è stato ripagato dalla sensibilità dell’amministrazione comunale di Barile. Ci organizzeremo per la cerimonia ufficiale di inaugurazione ed Identità Europea darà, come già fatto, il suo contributo di idee”. Il consigliere comunale Rocco Franciosa ha aggiunto: “Con l’amico Gennaro Grimolizzi ho da subito preso a cuore la storia umana e professionale di Raffaele Ciriello. Un conterraneo di cui andare fieri, che con il suo esempio ha fatto capire che la pace ed un futoro migliore si costruisce con la comprensione ed il rispetto reciproco. La tragica scomparsa di Raffaele Ciriello è un monito anche per chi si impegna a fare informazione nella maniera più obiettiva possibile sui fronti più caldi, dove si spara e dove si corrono grossi rischi.

La scelta del Comune di intitolare l’area verde a Raffaele Ciriello è un bel messaggio per i giovani ai quali occorre lasciare un mondo migliore. La cerimonia di intitolazione deve coinvolgere tutti: giovani, anziani, associazioni culturali e scuole. Si scrive una bella pagina per il nostro paese. Nel ricordo del fotoreporter e medico chirurgo,speriamo di dar vita anche a Barile, in collaborazione con l’associazione culturale Identità Europea di cui Gennaro Grimolizzi è un instancabile animatore, a diverse iniziative culturali dedicate al caro Raffaele Ciriello”.

Lorenzo Zolfo

La foto riprende Ascanio Raffaele Ciriello